Bologna, il tassista Hendrik Atti in ospedale (FotoSchicchi)
Bologna, il tassista Hendrik Atti in ospedale (FotoSchicchi)

Bologna, 12 dicembre 2018 - Ha visto quattro persone che stavano aggredendo un netturbino in via Ugo Bassi. Con il suo taxi si è fermato per correre ad aiutarlo. E lo hanno pestato. Vittima dell’aggressione, avvenuta intorno all'1.30 del mattino, il tassista Hendrik Atti.

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“Erano tre magrebini e una donna, stavano picchiando ferocemente il netturbino - racconta Atti dal letto dell’ospedale Maggiore dove si trova ricoverato -. Io sono andato verso di loro e lei mi si è parata davanti, iniziando a spintonarmi. Io le donne non le tocco, quindi sono rimasto fermo. Da dietro di lei, uno degli altri tre mi ha sferrato un pugno in bocca. Poi è arrivato un altro. Mi hanno buttato a terra. Avevano pure una spranga. Mi hanno colpito in testa e alle costole. Ho 22 giorni di prognosi”.

Prima di scendere dal taxi, però, Atti aveva azionato l’allarme anti rapina e la polizia è arrivata nel giro di pochissimi minuti, riuscendo a denunciare la donna e arrestare due dei nordafricani. Un terzo è fuggito. Anche per il netturbino è stato necessario l’intervento del 118: per lui i giorni di prognosi sono dieci. L'addetto, che stava pulendo la strada, aveva chiesto ai quattro di spostarsi e loro hanno reagito aggredendolo. Ora dovranno rispondere di lesioni aggravate.