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12 giu 2022

Assalto esplosivo al Postamat Boato nella notte, danni e paura

12 giu 2022
L’ufficio postate di Monteveglio, in viale dei Martiri. I residenti sono stati svegliati di soprassalto: «Un botto tremendo, abbiamo avuto paura»
L’ufficio postate di Monteveglio, in viale dei Martiri. I residenti sono stati svegliati di soprassalto: «Un botto tremendo, abbiamo avuto paura»
L’ufficio postate di Monteveglio, in viale dei Martiri. I residenti sono stati svegliati di soprassalto: «Un botto tremendo, abbiamo avuto paura»
L’ufficio postate di Monteveglio, in viale dei Martiri. I residenti sono stati svegliati di soprassalto: «Un botto tremendo, abbiamo avuto paura»
L’ufficio postate di Monteveglio, in viale dei Martiri. I residenti sono stati svegliati di soprassalto: «Un botto tremendo, abbiamo avuto paura»
L’ufficio postate di Monteveglio, in viale dei Martiri. I residenti sono stati svegliati di soprassalto: «Un botto tremendo, abbiamo avuto paura»

Un bottino di banconote inutilizzabili per la banda del bancomat che nella notte tra venerdì e sabato ha messo a segno un colpo ai danni dell’ufficio postale di Monteveglio, in Valsamoggia. I malviventi sono entrati in azione poco dopo la mezzanotte in viale dei Martiri. Con un ordigno esplosivo hanno fatto saltare il Postamat e in poche decine di secondi hanno fatto il pieno di banconote che però erano state macchiate in maniera indelebile dal meccanismo automatico di danneggiamento entrato in funzione in seguito all’esplosione. Un dispositivo adottato da tempo anche dagli istituti di credito, e qui installato a seguito di un altro colpo andato a segno con successo tre anni fa.

Il botto, che ha fatto svegliare di soprassalto mezzo paese, ha provocato l’apertura della cassaforte collegata con l’erogatore esterno. Dal varco creato i ladri sono riusciti a mettere le mani sui contanti e riempire i sacchetti con i soldi.

"E’ stato un botto tremendo che ci ha svegliati tutti con una gran paura – racconta una donna che abita al piano superiore del palazzo che ospita al piano terreno l’ufficio postale – una roba che ha fatto tremare i mobili. Abbiamo avuto paura che l’esplosione potesse avere anche danneggiato la stabilità di tutta la casa. E poi non è neppure la prima volta".

La possibilità di danni strutturali è stata esclusa a seguito di una verifica fatta dagli esperti dopo un sopralluogo. L’azione della banda è stata fulminea: pochissimi minuti per piazzare la ’marmotta’ esplosiva sulla bocca del Postamat e poi per fare razzia e quindi darsi alla fuga a bordo di un’auto di grossa cilindrata.

Pochi minuti dopo, quando sono arrivati sul posto i carabinieri della Compagnia di Borgo Panigale, dei malviventi non c’era più traccia. Visto che siamo in pieno centro abitato ci sarebbero diversi testimoni che si sono affacciati dalla finestra e che hanno saputo descrivere la scena ed indicare l’auto della fuga. Ieri mattina sono stati effettuati anche i rilievi da parte del nucleo investigativo dell’Arma. La banda potrebbe essere la stessa che, nella stessa notte e poco più di un’ora dopo, ha colpito anche all’ufficio postale di Soliera, nel Modenese. Sulla scena dell’azione malavitosa i testimoni avrebbero notato la presenza di due Audi di grossa cilindrata. Lo stesso ufficio postale di Monteveglio, peraltro, fu assaltato anche tre anni fa, nella notte tra il 5 e il 6 giugno del 2019, con danni ingenti alla sede.

Gabriele Mignardi

© Riproduzione riservata

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