Le indagini sono in mano ai carabinieri della stazione di Casalfiumanese
Le indagini sono in mano ai carabinieri della stazione di Casalfiumanese

Doveva essere a letto convalescente, e invece i carabinieri casalesi lo hanno beccato letteralmente con le mani in pasta, mentre perparava una margherita in pizzeria. Ci ha messo un attimo a finire nei guai (e ad essere denunciato per truffa) quello che in teoria era solo un ’bagnino’ di uno stabilimento balneare di Cervia, ma che in pratica svolgeva un doppio lavoro. In queste ore i carabinieri della stazione di Casalfiumanese e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Bologna hanno avviato gli accertamenti per verificare la posizione dell’operaio tunisino residente in Vallata che , dopo essersi messo in malattia da un’azienda del litorale romagnolo, ricevendo l’indennità prevista, aveva iniziato anche a lavorare come pizzaiolo in un ristorante. La scoperta è stata fatta ieri sera dai Carabinieri, durante un servizio finalizzato alla tutela della salute e dell’integrità fisica dei lavoratori e al rispetto delle normative anti-Covid. Quando i militari sono entrati nel locale, hanno sorpreso l’operaio in cucina che stava preparando una pizza ‘margherita’. I militari hanno avviato le verifiche anche nei confronti del titolare del ristorante per accertare il rapporto di lavoro che aveva instaurato col nuovo dipendente e se fosse all’oscuro del suo impiego in riviera.