Quotidiano Nazionale logo
29 apr 2022

Festival della scienza e premi Nobel

Dal 12 al 14 maggio, nell’Aula magna di Santa Lucia, torna la manifestazione ideata da Fabio Roversi Monaco

Fabio Roversi-Monaco durante la precedente edizione del Festival della scienza
Fabio Roversi-Monaco durante la precedente edizione del Festival della scienza
Fabio Roversi-Monaco durante la precedente edizione del Festival della scienza

Torna l’appuntamento con il Festival della Scienza Medica, ideato da Fabio Roversi-Monaco e promosso da Fondazione per la Promozione e lo Studio della Scienza Medica, in collaborazione con l’Università di Bologna e con il supporto del Gruppo Intesa Sanpaolo. Dal 12 al 14 maggio, presso l’Aula Magna di Santa Lucia, si terrà l’ottava edizione del Festival in veste rinnovata e ibrida: il pubblico torna in presenza (senza necessità di prenotazione, fino a esaurimento posti), ma si è scelto di mantenere il live streaming per permettere la fruizione di ogni appuntamento, scelta che ha consentito di raggiungere utenti in 23 Paesi, superando 1,4 milioni di visualizzazioni online, numeri che si punta a eguagliare quest’anno.

Il Festival, nelle edizioni passate, ha ospitato esperti da tutto il mondo, tra cui 22 Premi Nobel. Nel corso delle tre giornate si alterneranno su tre palchi – Aula Magna, Aula Absidale e Aula Virtuale – relatori di fama internazionale per presentare nuovi studi, tavole rotonde e lezioni magistrali. L’edizione 2022 presenta la collaborazione con il Karolinska Institutet: saranno presenti esponenti dell’istituto e il Premio Nobel per la chimica 2012 Brian Kobilka. Il tema ’Educare alla cura: insegnare e apprendere’, pone l’accento sulla necessità di unire la volontà di ogni individuo di prendersi cura di sé con i benefici apportati dai più moderni approcci terapeutici. "Se da una parte la medicina ha fatto progressi, dall’altra il paziente vive spesso inquietudine e diffidenza verso di essa – dichiara Roversi-Monaco –. Il progresso ha aumentato il divario, soprattutto comunicativo, tra ricercatore e medico, e tra medico e paziente. Un esempio di questa dinamica è il vaccino contro Covid-19, che ha diviso in ’credenti e non’ la popolazione".

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?