Gelataio aggredito a Decima (Bologna), la vicesindaca: "Azione inqualificabile"

Valentina Cerchiari interviene sulla vicenda dei tre minorenni: "Stiamo lavorando per recuperare i ragazzi difficili"

Persiceto (Bologna), 16 novembre 2022 - Sulla brutta vicenda del gelataio aggredito a San Matteo della Decima da tre quindicenni domenica scorsa interviene il vice sindaco Valentina Cerchiari. "Stiamo lavorando in rete – spiega Cerchiari che è anche assessore comunale ai Servizi sociali ed alle Politiche giovanili - sia con le forze dell’ordine che con ‘l’educativa di strada’, per recuperare questi ragazzi. E su molti di loro ha funzionato. Quando parlo di ‘educativa di strada’ mi riferisco agli educatori di strada che hanno già coinvolto tanti ragazzi, anche quelli protagonisti di azioni scorrette, per dar vita con loro ad un percorso di coinvolgimento attivo e di attività comuni. Percorso che sta continuando a coinvolgere numerosi ragazzi di Decima. Inoltre, come amministrazione comunale, per i giovani abbiamo finanziato attività negli orari extrascolastici e sosteniamo altresì attività delle scuole al pomeriggio".

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"Ma questo ultimo fatto di cronaca – prosegue il vicesindaco - che ha visto protagonisti tre di loro ci lascia amarezza. Il loro comportamento è inqualificabile perché va a macchiare il nostro lavoro educativo nei confronti dei ragazzi che si comportano bene. Come possono pensare adesso questi giovani che si comportano correttamente? Ci aspettiamo un intervento esemplare da parte della procura riguardo quanto accaduto". Domenica scorsa, nel tardo pomeriggio, i tre minorenni, un italiano e due stranieri, residenti in paese, avevano iniziato a creare disturbo all’esterno della gelateria ‘Da Bruno’ in via Gramsci di fronte alla chiesa parrocchiale. Uno dei tre aveva ribaltato una colonnina posacenere a corredo dei tavolini del dehor. Il gelataio era uscito per rimproverarli e di risposta aveva ricevuto un pugno sul naso e, mentre si ritirava in negozio col naso sanguinate, i ragazzi gli avevano tirato dietro delle sedie. I tre erano poi stati fermati ed identificati dai carabinieri e quindi denunciati per lesioni. Mentre il gelataio aveva dovuto far ricorso a cure ospedaliere. I tre minorenni, assieme ad altri loro coetanei, erano già stati protagonisti di comportamenti non corretti nei mesi scorsi ai danni di altri commercianti come l’edicolante della piazza.

"Di recente – aggiunge Cerchiari - abbiamo vinto un bando regionale che si chiama ‘Nuovi spazi sicuri per i giovani - azione integrate contro la marginalità e la devianza giovanile’. Il bando ci concede 100.000 euro che noi investiremo sugli educatori di strada e sul recupero di luoghi da mettere a disposizione dei ragazzi. Mi riferisco al recupero dell’ex campetto da basket. L’intenzione è quella di farlo diventare un loro luogo sicuro di incontro. Sappiamo bene quale è la situazione del mondo giovanile. Ma limitarla a Decima non è corretto. Si tratta di una situazione generalizzata di territori vicini, che vede protagonisti veri e propri gruppi di ragazzi che si spostano. Serve anche una azione comune".