Claudio Vitali, pensionato di 67 anni, aveva fondato il gruppo Luna De Cliss
Claudio Vitali, pensionato di 67 anni, aveva fondato il gruppo Luna De Cliss

Molinella (Bologna), 17 agosto 2018 - E' un motocilista di Molinella, Claudio Vitali di 67 anni, pensionato, la vittima dell'incidente avvenuto l’altra mattina intorno alle 4,30 sull’autostrada A1 nel territorio comunale di Valsamoggia, all’altezza della località di Calcara. Da quanto si è potuto apprendere, Vitali era alla guida della sua motocicletta Kawasaki e procedeva sulla prima corsia di destra quando - per cause in via di accertamento da parte della polizia stradale Bologna Sud prontamente intervenuta - sarebbe stato tamponato da un autoarticolato che proveniva da dietro e nella stessa corsia.

Nell’urto Vitali ha perso il controllo della moto ed è caduto rovinosamente sull’asfalto morendo sul colpo. A nulla è valso infatti l’intervento dei sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso del motociclista. La dinamica dell’incidente mortale è al vaglio della Stradale, il mezzo pesante è di proprietà di una ditta italiana ed era guidato da un autista romeno che si è fermato subito per prestare i primi soccorsi; e secondo quanto si è potuto apprendere, Vitali era entrato in autostrada dal casello di La Spezia per dirigersi a Bologna.

"Claudio Vitali – ricorda l’amico Mauro Candi - era soprannominato ‘Il Penna’ in quanto metteva nel codino una penna di gallina, tanto per far parlare la gente. Era il batterista e fondatore del gruppo musicale ‘Luna De Cliss’, che ora penso non ci sia più. Anarchico, diceva lui, ma con un cuore morbido come la sua penna nonostante l’aspetto rude e incolto tipico dei bikers".

E l’amico continua: "Ho conosciuto Claudio pochi anni fa, per caso, in un bar di Molinella quando, scoperto che suonavo il basso, mi chiese di accompagnarlo la sera stessa in sala prove. Accettai di buon grado per poi scoprire che gli serviva uno strumentista per un concerto la sera dopo. Appresi ben presto che la band ‘Luna De Cliss’  suonava solamente pezzi propri e quindi sconosciuti totalmente alle mie orecchie. Partecipai al concerto e fu un successo, disse lui. Da lì e nata la nostra amicizia che è arrivata fino a ieri. Ciao Claudio, ci mancherai". Prima di andare in pensione Vitali, che era scapolo, aveva lavorato per l’azienda Riva - Calzoni.