La Notte Blu dei Canali. Ninfee e show di luci: il Reno protagonista

Nona edizione della kermesse promossa da Confcommercio-Ascom. Il 3 luglio nel giardino Bulgarelli evento per scoprire il patrimonio idrico.

La Notte Blu dei Canali. Ninfee e show di luci: il Reno protagonista

La Notte Blu dei Canali. Ninfee e show di luci: il Reno protagonista

Per una notte, il canale di Reno sarà illuminato di rosso e di blu. E l’intera zona del giardino Bulgarelli, coinvolgendo anche il percorso ciclo pedonale che costeggia il corso d’acqua dal Ponte della Certosa, dietro l’antistadio, sarà protagonista di una serata alla scoperta del nostro patrimonio idrico. La Notte Blu dei Canali di Bologna, insieme a Confcommercio Ascom, sta per tornare e, quest’anno, cambia location.

La cornice della nona edizione, infatti, non sarà più la finestrella di via Piella e la zona di via Augusto Righi, perché l’attenzione si concentrerà "sul canale aperto, in prossimità dell’ingresso posteriore della Certosa – spiega Andrea Bolognesi, direttore di Canali di Bologna –. Un tratto di cui molti fruiscono quotidianamente e che vogliamo riportare all’attenzione della cittadinanza. È una scommessa".

L’evento prenderà vita mercoledì 3 luglio, tra le 18 e le 23, e sarà ricco di novità. Oltre al Reno illuminato, stand, visite guidate e laboratori per bambini riempiranno l’intera serata, che si concluderà con la Cerimonia delle Ninfee, evento simbolico in cui centinaia di piante verranno liberate sul letto del fiume per esprimere desideri.

"Saranno coinvolti anche i bambini e le scuole con cui già abbiamo collaborato, attraverso un progetto del Centro Antartide - continua Bolognesi -. E poi ci sono molte attività da seguire, con il coinvolgimento anche di BoloPark, il chiosco del parco Bulgarelli". Le visite guidate in programma andranno alla scoperta anche della Certosa e alcuni eventi sono accessibili su prenotazione attraverso il sito web di Canali di Bologna.

L’edizione contribuisce a "portare i canali nella testa e nel cuore dei cittadini - continua Bolognesi -. Sarà qualcosa di nuovo". La Notte Blu "è un’occasione - aggiunge Milena Naldi, presidente del GACReS (Gestione Acque Canali Reno e Savena) -. Ma durante tutto l’anno, con le visite guidate, la mostra fotografica in corso sul Reno e l’apertura dei nostri canali in ottobre, accendiamo i fari sulla storia cittadina". Al fianco dei Canali di Bologna, oltre agli sponsor Cae e Galletti Spa, c’è Ascom.

"La Notte Blu vuole fare conoscere ancora di più uno dei patrimoni ambientali, turistico e culturale della nostra città - conclude il direttore Ascom Giancarlo Tonelli -. E in questo modo mettiamo anche l’accento sugli esercenti che sul canale hanno lavorato, facendo crescere le loro attività. I commercianti della zona hanno reagito positivamente all’iniziativa, sia chi è già presente su quel tratto di strada sia chi invece ci raggiungerà".

Mariateresa Mastromarino