Bologna, 15 maggio 2015 - Due appartamenti utilizzati come deposito per biciclette rubate sono stati scoperti dalla polizia ferroviaria, che ha denunciato quattro persone. Gli immobili, uno a Bologna, l’altro a Castel Maggiore, sono stati individuati nell’ambito di un’indagine che ha portato anche a perquisizioni. Era stato accertato che bici presenti su siti di annunci di compravendite on line erano sempre riconducibili a tre italiani: un calabrese di 34 anni, un siciliano di 30 e una veneta di 22.

Con loro è stato denunciato per ricettazione in concorso un altro calabrese di 30 anni. Nella perquisizione sono state trovate una decina di bici, vari accessori come campanelli, fari, dinamo, catene, e arnesi da scasso. L’esito positivo dell’operazione, informa la Polfer, è da attribuirsi anche alla collaborazione con l’associazione ‘Salva i ciclisti Bologna’ che ha raccolto segnalazioni di cittadini.