Tantissimi gli alunni di elementari, medie e superiori coinvolti nel progetto (Schicchi)
Tantissimi gli alunni di elementari, medie e superiori coinvolti nel progetto (Schicchi)

Bologna, 4 maggio 2019 - La scuola del futuro sarà di chi sa fare, perché oltre all'apprendimento crescerà il peso della idee. È questa la convinzione che anima, ormai da quattro anni,lo 'School Maker Day', la due giorni dell'Opificio Golinelli sul tema dell'innovazione tra i banchi nata da un'iniziativa dell'IIS Belluzzi Fioravanti e realizzata in collaborazione con il servizio Marconi di Usr-Er e la Fondazione Golinelli.

VIDEO / Tutti i progetti dei ragazzi 

Oggi, dopo un venerdì trascorso fra seminari, laboratori, conferenze sulla docenza e sullo studio di domani e una 'hackaton' in piena regola, è arrivato l'atteso momento della presentazione dei 69 progetti concepiti dagli studenti di 42 scuole primarie, secondarie di primo e secondarie di secondo grado di tutta l'Emilia-Romagna e della provincia di Padova, illustrati sotto gli occhi scintillanti di genitori e insegnanti. Decine di bambini delle elementari, ragazzi delle medie e giovani delle superiori, così, hanno potuto dare sfogo a una vena creativa supportata da tecnologie di ogni ordine e grado, dagli Arduino alla realtà aumentata e dai codici di programmazione per applicazioni smart ai sistemi di volo dei droni.

Il tutto, come hanno tenuto a sottolineare a più riprese i professori coinvolti, nell'orizzonte della crescita sociale e dell'inclusione culturale, con l'agricoltura, la domotica, i servizi alla persona e l'evoluzione della sanità al centro della scena. "L'appuntamento di quest'anno, riveduto in parte nella formula e sempre più grande ed inclusivo, è l'ennesima prova di quanto questo territorio sia sensibile ai temi dell'istruzione e della crescita tecnica - ha dichiarato Roberta Fantinato, preside della scuola capofila, il Belluzzi Fioravanti, e portavoce del progetto -, oltre a rappresentare il momento più vero di apertura al pubblico del Laboratorio territoriale per l'occupabilità, che va sotto il nome di Opus Facere".

Tra le curiosità, fra l'altro, l'allestimento della nostra 'On every desk', con l'esposizione di piccoli pezzi di storia dell'informatica datati fra il 1977 e il 1987.