di Federica Orlandi Squadra mobile, Digos, Volanti, Cinofili e agenti del commissariato Pontevecchio-Bolognina: la Questura ha messo in campo un dispositivo di forze imponente per combattere degrado e microcriminalità in Bolognina. I controlli mirati sono cominciati lo scorso 4 luglio e i numeri di questa prima settimana, lato polizia, mostrano risultati incoraggianti: un centinaio le persone identificate, una decina quelle denunciate, due gli uomini segnalati in Prefettura come consumatori di stupefacenti. Uno stabile abbandonato in via Corticella è stato sgomberato da quattro nordafricani che vi...

di Federica Orlandi

Squadra mobile, Digos, Volanti, Cinofili e agenti del commissariato Pontevecchio-Bolognina: la Questura ha messo in campo un dispositivo di forze imponente per combattere degrado e microcriminalità in Bolognina. I controlli mirati sono cominciati lo scorso 4 luglio e i numeri di questa prima settimana, lato polizia, mostrano risultati incoraggianti: un centinaio le persone identificate, una decina quelle denunciate, due gli uomini segnalati in Prefettura come consumatori di stupefacenti. Uno stabile abbandonato in via Corticella è stato sgomberato da quattro nordafricani che vi abitavano abusivamente.

Un altro centinaio di persone è stato controllato da carabinieri ed esercito, assieme a una decina di esercizi pubblici.

Tra i denunciati, alcuni dovranno rispondere di spaccio, altri di reati legati all’immigrazione o all’inosservanza di provvedimenti del questore (come i divieti di dimora), due per minacce aggravate.

C’è stato pure un arresto: un trentenne romano, con precedenti, è stato notato martedì sera mentre litigava con un magrebino per questioni di droga in via di Corticella. All’arrivo degli agenti però è fuggito all’interno del vicino supermercato e ha occultato la droga – marijuana, poi rinvenuta grazie ai filmati delle telecamere, alle testimonianze dei presenti e al fiuto delle unità cinofile – in alcune cassette del reparto ortofrutta. I poliziotti l’hanno inseguito e bloccato, arrestandolo per detenzione ai fini di spaccio e denunciandolo per porto d’oggetti atti a offendere (un cacciavite, con cui aveva minacciato il magrebino; quest’ultimo è stato segnalato alla Prefettura come consumatore).

Anche bar e pub – i ’soliti noti’ bar Luisa, per cui è stata emessa pure un’ordinanza di chiusura notturna dal sindaco, bar Massawa, pub Sunshine – sono tenuti particolarmente d’occhio dalle forze dell’ordine, a seguito pure delle indicazioni del sistema di georeferenziazione della polizia che, con un algoritmo, evidenzia le zone in cui si concentra il maggior numero di denunce di reati in città. Molte zone ’calde’ si sono rivelate essere proprio attorno a questi locali, nei pressi di alcuni dei quali sono stati rinvenuti e sequestrati nei giorni scorsi degli stupefacenti (15 grammi di marijuana, cinque di hashish).

I controlli sono concentrati nelle fasce pomeridiane e serali e le risorse inviate secondo una puntuale programmazione nelle aree ritenute più delicate stando alle segnalazioni dei cittadini, sottolinea il vicequestore vicario Marco Dalpiaz: "Lanciamo un appello, i residenti non smettano di segnalarci quello che non va, tramite denunce, confidenze, raccolte firme, rivolgendosi alla stampa. Siamo qui per voi".

Nell’occasione del bilancio dei controlli in Bolognina, la Questura ha presentato Fabio Pichierri come nuovo dirigente delle Volanti. Sostituisce Annalisa Magliuolo. Vicequestore, 55 anni, Pichierri è originario di Roma. In Polizia dall’88 ha lavorato a Roma e a Prato; dal 2011 è in città. Negli ultimi nove anni ha diretto l’ufficio tecnico logistico.