Locali in via Belvedere in una foto d'archivio Schicchi
Locali in via Belvedere in una foto d'archivio Schicchi

Bologna, 20 maggio 2017 - Il Comune di Bologna prova a trovare una quadra per risolvere l'impasse di via Belvedere. Oggi l'assessore al Turismo, Matteo Lepore, ha incontrato gli osti del Mercato delle erbe per cercare una soluzione che consenta ai locali di riprendere la normale attività (oggi un'ordinanza impone la chiusura a mezzanotte) senza che questa arrechi disturbo ai residenti.

"Il punto, secondo l'amministrazione, è che c'è troppa gente fuori. Bisogna limitare la presenza delle persone all'esterno dei locali", riferisce il presidente di Confesercenti, Massimo Zucchini, al termine del faccia a faccia. Con questo obiettivo gli osti cercheranno di mettere a punto nei prossimi giorni una serie di proposte all'amministrazione "per superare l'ordinanza". Insomma, tira le somme Zucchini, "siamo in piena trattativa".

Nel corso dell'incontro di oggi con i gestori, Lepore ha spiegato le ragioni che hanno portato all'emanazione dell'ordinanza, dall'esposto in Procura alle rilevazioni dell'Arpa che documentano il superamento dei limiti di rumore consentiti. "In realtà - spiegava Zucchini questa mattina a margine dell'inaugurazione della Borsa del turismo delle cento città d'arte - la stessa Arpa ha constatato che in via Belvedere non c'è un problema di schiamazzi notturni. C'è solo tanta gente in strada che chiacchiera". Per questo, spera si possa trovare una soluzione ragionevole.

"Via Belvedere non è un problema della città, come potrebbero esserlo via Petroni o la Montagnola che è in condizioni disperate. Bisogna pensare a com'era prima e com'è adesso", riflette il numero uno di Confesercenti. "Spero che questa vicenda vada a finire in un modo logico, trovando un equilibrio tra le esigenze delle attività commerciali e quelle dei residenti", conclude Zucchini.