Bologna, 4 settembre 2018 - “Purtroppo quest’anno il clima, al quale ci dovremo abituare, ha favorito la precocità dell’infezione nei vettori, quindi anche negli uccelli. Oltre la metà dei casi europei li registriamo in Emilia-Romagna. La situazione è sotto controllo. I rimedi ci sono tutti, soprattutto quelli individuali, bisogna che sensibilizziamo ulteriormente i Comuni per combattere le larve quando è ora di farla".

3 - Gazze e corvi sono i veri portatori del virus

Così l’assessore alla Sanità della Regione Emilia Romagna Sergio Venturi, a margine di una cerimonia in viale Aldo Moro, ha fatto il punto sui casi di West Nile registrati nei diversi territori:  sono 11 in Emilia-Romagna i decessi di quest'estate riconducibili all'infezione.

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"Anche qui - ha spiegato - abbiamo bisogno nuovamente di insistere: io spero che l’anno prossimo saremo più efficaci nella lotta che deve essere radicale, ma non sui soggetti adulti delle zanzare, ma sulle larve per produrre anche meno danni ambientali. Così si prepara un’estate molto meno dannosa di quella che è stata. Nei casi registrati parliamo di soggetti debilitati e, per loro, dobbiamo moltiplicare le nostre forze".

Sono probabilmente le stesse cose che l’assessore sosterrà, in maniera più approfondita, martedì in commissione in Regione. Infatti, le opposizioni non ci stanno e pressano il governo dell’Emilia Romagna affinché faccia di più sulla questione West Nile.

Cos'è

Lo annuncia su Facebook il consigliere sovranista Michele Facci: “Finalmente, dopo un mese di notizie drammatiche sulle infezioni da virus West Nile - scrive Facci- martedi’ prossimo l’assessore regionale verrà a riferire in commissione quello che ha fatto e che intende fare per contrastare questa autentica epidemia, come avevo espressamente richiesto con un’interrogazione a fine luglio. Non é mai troppo tardi”.

Chiede un “piano straordinario per riportare il fenomeno alla normalita’” la consigliera M5s Giulia Gibertoni, che chiede all’amministrazione Bonaccini di “avviare ricerche per trovare sistemi di lotta al fenomeno piu’ efficaci e rispettosi dell’ambiente”.

In particolare la pentastellata chiede alla Regione di “avviare un piano straordinario per riportare il fenomeno alla normalità mettendo in campo tutte le procedure previste per la sorveglianza e la prevenzione (VIDEOdella diffusione del West Nile virus”.