AMALIA APICELLA
Cultura e spettacoli

Accorsi e Ramazzotti in città per presentare la serie tv ‘Un Amore’, l’attore: “Bologna è protagonista della storia”

Tappa prima in via Indipendenza e poi al Modernissimo, Micaela: “Mi sento sempre molto accolta e in pace qui. E’ una realtà viva, cool, giovane, mi piace l’accento, il cibo, il vino, la cineteca, le Torri, piazza Maggiore”

Bologna, 14 febbraio 2024 – San Valentino sotto le Torri ha il sapore di un romance con Stefano Accorsi e Micaela Ramazzotti. I due attori sono in città, prima in via Indipendenza nel negozio di Sky poi al Modernissimo, per presentare “Un Amore”, la serie tv ambientata a Bologna, che arriva su Sky e Now venerdì prossimo. È lo stesso Accorsi a firmare la sceneggiatura con il regista Francesco Lagi, Enrico Audenino, Giordana Mari e Teresa Gelli.

Stefano Accorsi e Micaela Ramazzotti a Bologna per presentare la serie tv "Un amore" (foto Schicchi)
Stefano Accorsi e Micaela Ramazzotti a Bologna per presentare la serie tv "Un amore" (foto Schicchi)

“Bologna è protagonista della storia - spiega l’attore -. Anna e Alessandro sono cresciuti in questa città, che è il posto dove si rincontrano. In ‘Un Amore’ ci sono schegge di memoria legate alla città, che si insinuano nelle camminate e negli sguardi”.

‘Schegge’ dal repertorio anni Novanta che arrivano dalla Cineteca di Bologna, “una delle eccellenze globali non solo per il restauro ma per il rapporto vivo che ha con il cinema mondiale”, continua Accorsi. Anche Ramazzotti dice di sentirsi un po’ bolognese: “Con il maestro Pupi Avati, ho girato qui ‘Un matrimonio’ e ‘Il cuore grande delle ragazze’. Mi sento sempre molto accolta e in pace a Bologna. La percepisco viva, cool, giovane, mi piace l’accento, il cibo, il vino, la cineteca, le Torri, piazza Maggiore”. Nella serie tv, Anna (Ramazzotti) e Alessandro (Accorsi) si incontrano in una vacanza in Spagna nel 1997, è un colpo di fulmine ma qualcosa li tiene separati. Restano legati da un intenso rapporto epistolare, senza riuscire mai a trovare il coraggio di vedersi. A vent’anni dal loro primo incontro e ormai adulti, si ritrovano a Bologna. E il loro sentimento, che non si è mai esaurito, si scontra con le interferenze di una realtà più complessa di quella che avevano creato solo attraverso le parole.