Mister Sinisa, squalificato, è rimasto in tribuna
Mister Sinisa, squalificato, è rimasto in tribuna

 

Empoli, 26 settembre 2021 – “Il rigore di Arnautovic? Non credo avrebbe cambiato molto, per come abbiamo giocato non avremmo comunque portato a casa dei punti”. Commenta così uno degli episodi clou del pomeriggio Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna che oggi ha dovuto seguire i suoi ragazzi dalla tribuna, a causa della squalifica rimediata dopo la gara contro il Genoa. E per la squadra scatta il ritiro. A comunicarlo è lo stesso club in una nota: "I rossoblù nella giornata di domani si alleneranno a porte chiuse al centro tecnico Niccolò Galli". Un modo per tenere alta la concentrazione in vista dei prossimi impegni – primo dei quali la gara interna contro la Lazio – e per analizzare ciò che nelle ultime settimane sta faticando a funzionare in casa Bologna.
L’ultima volta fu a dicembre quando, dopo un 1 a 5 subito al Dall’Ara contro la Roma, i rossoblù si chiusero in ritiro all’hotel Calzavecchio di Casalecchio, ma il ritiro punitivo durò solamente un paio di giorni, tant’è che a distanza di 4 giorni l’esperienza si poteva già dire conclusa.

Tornando al match, i rossoblù, arrivati al Castellani di Empoli con la voglia di rifarsi dopo il pareggio di lunedì scorso, sono stati travolti dagli azzurri di Andreazzoli, che a fine gara sono usciti dal campo vincendo per 4 a 2: “L’Empoli è stato più intenso e coraggioso di noi, noi siamo stati a dir poco addormentati, così la perdi e prendi 4 gol, oggi veramente molto male”. Una sconfitta figlia di errori, individuali e di gruppo (l’autogol di Bonifazi e la rete di Pinamonti ne sono un esempio) che Mihajlovic fatica a mandare giù: “Gli errori ci possono stare, ma non bisogna sbagliare l’atteggiamento: in questo campionato tutti possono vincere con tutti, quindi se manca la massima intensità si fanno brutte figure”.

Empoli-Bologna 4-2, la cronaca della partita

Mihajlovic, alla vigilia della sfida di oggi, aveva battuto proprio sul tasto dell’atteggiamento, aspetto da non sottovalutare soprattutto in gare contro squadre che hanno già dimostrato di poter fare bene contro chiunque: “L’ho ripetuto per una settimana e non è servito a niente, è la cosa che mi fa più arrabbiare. Abbiamo troppi alti e bassi, questa partita non è giustificabile per nessuno”. Chiusura, e pensiero, sui tifosi accorsi ad Empoli e su Saputo, Presidente del Bologna che ieri ha festeggiato 57 anni e che oggi pomeriggio, invece, era al Castellani ad assistere alla debacle dei suoi: “Mi dispiace per i tanti tifosi venuti qui e per il Presidente, se avessimo voluto fargli un bel regalo questo è il peggiore possibile. Sono veramente molto deluso”.

A margine della sconfitta di questo pomeriggio contro l’Empoli ha parlato anche Lorenzo De Silvestri: “È una sconfitta amara. Abbiamo subito quattro gol e sempre rincorso la partita. Commettiamo ingenuità e prendiamo gol, è vero che siamo una squadra giovane ma fino a un certo punto: i nostri giovani hanno tutti due o tre anni di esperienza in serie A. Siamo delusi, amareggiati: ci dispiace tanto per i tifosi, per la società, per il Presidente. Ora dobbiamo analizzare i nostri errori e guardare avanti con ottimismo, dobbiamo cercare di migliorare: siamo a inizio campionato, possiamo e dobbiamo fare di più. Abbiamo un obiettivo in testa, vorremmo fare di più rispetto alle ultime stagioni, fare un’annata positiva”.