Bologna, 31 agosto 2018- “Io l'Everest l'ho dovuto scalare sempre anche da giocatore e quando incontravo quelli più forti pensavo che dovevo correre il doppio di loro”. La salita che aspetta il Bologna domani alle 18 si chiama Inter e Filippo Inzaghi sa che sarà una di quelle impervie della stagione: “Loro sono una squadra da scudetto - afferma il mister rossoblù - ma a casa nostra devono sudarsi la vittoria; questo è il nostro obiettivo. Se raffrontiamo i nomi sulla carta- continua- non c'è gara, ma il calcio è imprevedibile. Noi dobbiamo fare la partita perfetta, poi alla fine andremo a vedere il risultato”.

Risultato che se fosse positivo darebbe carica all'ambiente: “Sarebbe una grande cosa per tutti- conferma il mister- e io ci credo. Alla squadra dirò di andare a giocare una grande partita”. Su chi indosserà dal primo minuti la maglia rossoblù c'è però ancora qualche riserva: “I dubbi- spiega- li ho perchè si stanno allenando tutti molto bene anche se per 9-10 undicesimi sarà la stessa squadra dell'ultima uscita”.

Contro il Frosinone, così come contro la Spal all'esordio il Bologna è rimasto a secco di gol e su questo si sta continuando a lavorare: “Anche se per gli attaccanti ho un occhio particolare- dichiara Inzaghi da ex del ruolo-, io alleno tutti. Sapendo che ci sono periodi in cui non si segna e altri in cui si fanno 5 gol in fila, il mio compito è quello di far rendere al meglio gli attaccanti. Dalle statistiche si vede che siamo la terza squadra per cross effettuati ed in settimana abbiamo lavorato per migliorarne la qualità e per muoverci meglio dentro l'area di rigore”.

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Inamovibile nella testa del mister sembra essere Santander: “Nella seconda partita, contro il Frosinone,- afferma - è andato meglio. Per noi è un giocatore importante e mi interessano le prestazioni; i gol sono tranquillo che arriveranno”.

Un gol facile domenica a Torino l'ha sbagliato Dzemaili: “E' arrivato un mese dopo i compagni per via dei mondiali, ma dai dati - lo scagiona Inzaghi - si può vedere che corre molto ed è in forma. Nell'ultima partita abbiamo probabilmente corso male nel secondo tempo, ma prima di disunirci nella prima mezz'ora, così come nella prima mezz'ora con la Spal, abbiamo giocato da squadra vera e compatta”.

Nel frattempo Mattia Destro sta smaltendo l'infortunio: “Ha messo nelle gambe un'altra settimana di lavoro- dice Inzaghi- quindi potrebbe giocare o entrare a partita in corso”. Da soddisfare dopo un avvio stentato ci sono società e tifosi: “Il tifo- ribadisce Inzaghi- è uno dei motivi che mi fa essere soddisfatto della scelta di venire a Bologna. Qui c'è davvero tutto per fare bene. Io voglio fare di tutto perchè società e tifosi siano fieri della squadra, di me e del mio staff: spero di riportare il Bologna dove merita, sapendo che affronteremo delle difficoltà, ma tutti insieme ne usciremo. Essendoci tanti giocatori nuovi e avendo cambiato modulo sapevo che all'inizio ci sarebbe stato da lavorare”.

Ecco l'elenco dei convocati
Portieri: Pirana (99), Santurro, Skorupski.
Difensori: Calabresi, Danilo, De Maio, Dijks, Gonzalez, Helander, Mattiello, Mbaye.
Centrocampisti: Dzemaili, Nagy, Poli, Pulgar, Svanberg, Valencia.
Attaccanti: Destro, Falcinelli, Krejci, Okwonkwo, Orsolini, Santander. 

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