Dzemaili autore della rimonta (LaPresse)
Dzemaili autore della rimonta (LaPresse)

Bologna, 24 novembre 2019 – “Ritorno alla normalità? Noi non ci siamo tirati indietro, soprattutto per rispetto nei confronti di Sinisa e della società, a un gruppo di ragazzi - e non era scontato – che si è messo a disposizione dello staff. Lo si è fatto in mezzo a difficoltà, tutti noi abbiamo dovuto fare esperienza sul campo diretta. Penso che il mister e la società lo meritassero, quando torneremo alla normalità ci auguriamo che il lavoro fatto fino ad oggi possa portare i frutti per la seconda fase del campionato”.

Questo il commento di De Leo, intervenuto al termine di Bologna-Parma (foto), sulla situazione dello staff di Mihajlovic e del tecnico serbo stesso, con il tattico rossoblù che ha analizzato questi primi mesi ‘particolari’ a livello di gestione della squadra. Rientro di Mihajlovic, tra l’altro che sembra proseguire sui binari giusti: “Il mister è un valore aggiunto per questo gruppo, che pende dalle sue labbra. La presenza o assenza rischia di diventare un alibi, non possiamo dipendere da quello; a noi fa enormemente piacere che il mister si stia riavvicinando al gruppo, in primis perché significa che il percorso terapeutico sta andando bene, in secondo luogo per i ragazzi, che anche oggi ci hanno messo l’anima”.

false

Partita difficile quella che i rossoblù sono stati in grado di pareggiare all’ultimo respiro, con il gol di Dzemaili che ha fissato il risultato sul 2 a 2: “Il Parma ha mostrato di essere una squadra in salute. Ci prendiamo il finale, siamo riusciti all’ultimo respiro a portare a casa un punto, che in questa fase è un fattore importante; dall’altro versante, come ci ha detto Mihajlovic, non possiamo essere soddisfatti, dobbiamo farci un bagno di umiltà”. E sui singoli: “Tomiyasu? Solo crampi; Dzemaili? Il gol è un qualcosa che da un’iniezione di fiducia ulteriore. Blerim è un leader, ci dà qualità e personalità in mezzo al campo, avere una scelta in più è un fattore che ci aiuterà”.

In mixed zone si è presentato proprio il centrocampista svizzero, al primo gol in questo campionato: “La prestazione c’è stata, ma non siamo contenti perché un pareggio non ci basta. Avremmo potuto fare meglio: abbiamo più qualità di quella messa in campo oggi ed è giusto che facciamo autocritica. Dobbiamo essere più aggressivi e attenti, trovare le soluzioni giuste. Noi facciamo fatica contro le squadre che si chiudono molto, il Parma è stato bravo a sfruttare le occasioni che gli abbiamo lasciato, ma non abbiamo mollato e alla fine è arrivato questo punto”. E traccia il percorso da seguire da oggi in avanti: “Dobbiamo ripartire da qui, con umiltà e cattiveria e mettendo in campo ancora più voglia di vincere per tornare a essere quelli degli ultimi mesi dello scorso campionato, capaci di dare fastidio a tutte le avversarie”. Ritorno alla rete per lo svizzero, che commenta così la pesantissima marcatura di oggi: “Sono contento per il gol che mi mancava, ma soprattutto di aver dato una mano alla squadra.”

Assieme a Dzemaili anche Takehiro Tomiyasu, al rientro dall’infortunio che lo ha frenato nelle ultime settimane: “Non sono contento del risultato, oggi volevamo vincere, ma dobbiamo essere positivi e usare la carica di questo finale di partita per le prossime. Personalmente sono contento perché mi sto integrando al meglio in un campionato difficile, ringrazio i miei compagni perché mi stanno aiutando molto in questo. Il mio obbiettivo è giocare il più possibile e dimostrare le mie capacità giornata dopo giornata”.

Deluso, e difficilmente si poteva pensare a uno stato d’animo differente, Roberto D’Aversa, che al termine della gara ha comunque provato a sottolineare gli aspetti positivi del match giocato dai suoi, risultato a parte: “C’è rammarico, fino a 10 secondi dalla fine stavamo vincendo la partita, meritatamente per le occasioni create. I ragazzi hanno messo il massimo impegno, hanno costruito diverse palle gol, siamo soddisfatti per la prestazione ma amareggiati per il risultato. Un dispiacere perché ci tenevamo a regalare una vittoria al nostro vice presidente, Giacomo Malmesi, che ha perso il papà: gli siamo molto vicini. Oggi non posso rimproverare niente ai miei ragazzi”.