L'auto investitrice nel fosso (foto Pasolini)
L'auto investitrice nel fosso (foto Pasolini)

San Mauro Pascoli (Cesena), 5 gennaio 2019 - Si sarebbe slacciato il seggiolone da solo, poi è sceso in strada ed è stato investito. E' questa la dinamica emersa dagli accertamenti svolti sull'incidente mortale, avvenuto ieri sera, a San Mauro Pascoli, dove un bimbo senegalese di 3 anni è stato investito e ucciso da un'auto.

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Il piccolo era seduto e legato al seggiolino dell'auto, quando il padre, un fornaio senegalese di 40 anni, Mamadou Ndiaye, residente a Savignano sul Rubicone, mentre percorreva la provinciale 10 Cagnona, ha accostato la sua Audi A2 per un'emergenza.

Il bimbo, che fra una ventina di giorni avrebbe compiuto quattro anni, con l'auto ferma, si sarebbe slacciato da solo dal seggiolino, sul retro della vettura, prima di uscire, passare davanti alla macchina e attraversare la strada. A quel punto è stato travolto da una Fiat Punto guidata da un 40enne di San Mauro Pascoli, tutt'ora in ospedale in stato di choc. La Punto è poi finita nel fossato laterale.

Sul posto poi sono arrivate tre ambulanze e l’automedicalizzata con il personale medico che ha tentato di rianimare il bimbo apparso subito in condizioni comatose. Poi la disperata corsa verso l’ospedale Bufalini di Cesena dove però il piccolo ha cessato di vivere. Sul posto anche un mezzo dei vigili del Fuoco di Cesena. Poco più tardi è arrivata la mamma del bimbo, avvisata da conoscenti. La donna è stata colta da malore alla notizia della morte del suo piccolino, ma non è stata portata all’ospedale. Nella stessa zona a fine ottobre è stato travolto e ucciso un pensionato di 74 anni, Oreste Lazzarini.

 

Stando alle indagini dei carabinieri, non risultano altre auto coinvolte, né ha trovato conferma la circostanza, inizialmente circolata, che una prima macchina abbia schivato il bimbo. Il padre è stato sentito dai militari. Tra i punti da accertare, la regolarità del seggiolino.