Sulla morte della 46enne indagano i carabinieri (foto d'archivio)
Sulla morte della 46enne indagano i carabinieri (foto d'archivio)

Civitanova Marche (Macerata), 29 aprile 2021 - Una intossicazione acuta da stupefacenti avrebbe causato la morte di Eleonora Korenjeva, la 46enne trovata senza vita nel suo letto sabato mattina. Lo ha rivelato l’autopsia condotta dal medico legale Antonio Tombolini, ma per avere le conclusioni definitive su cosa avrebbe ucciso la giovane donna bisognerà attendere anche i risultati degli accertamenti tossicologici, condotti dal professor Rino Froldi. La donna aveva trascorso la serata di venerdì con un uomo, che poi si era fermato a dormire a casa sua. Ma al risveglio, sabato mattina, lui l’aveva trovata priva di sensi e aveva chiamato la madre di lei.

La donna aveva allertato i soccorsi, ma purtroppo il personale del 118 non aveva potuto fare altro che dichiarare il decesso della 46enne. Intanto, l’uomo che era con lei aveva pensato bene di uscire dall’appartamento e di far perdere le tracce. I carabinieri però, dalle prime informazioni raccolte, avevano dei sospetti su chi potesse essere e martedì lo hanno rintracciato. Si tratta di un gambiano, conosciuto già in città come tossicodipendente; senza fissa dimora, sempre molto presente nelle zone frequentate dai tossicodipendenti, e in particolare nel parco ex Cecchetti, in passato avrebbe anche fornito collaborazione alle forze dell’ordine su alcune indagini.

A lui, i carabinieri hanno chiesto delle ultime ore di vita della donna, per ricostruire cosa sia potuto accadere. Dall’esame cadaverico non erano emersi segni di violenza, ma per capirci di più il sostituto procuratore Enrico Barbieri aveva deciso di disporre un’autopsia, affidata al medico legale Antonio Tombolini e al tossicologo Rino Froldi. L’esame, effettuato ieri, sembrerebbe aver escluso che la morte sia dovuta a cause naturali. Ci sarebbe stata invece una intossicazione acuta da stupefacenti, ma su questo saranno necessarie le analisi tossicologiche, così da chiarire se e cosa abbia assunto la giovane donna. Su disposizione del sostituto procuratore Barbieri, i carabinieri hanno anche sequestrato il cellulare di Eleonora Korenjeva, così da verificare anche gli ultimi contatti e gli ultimi messaggi. Anche da questi, infatti, potrebbero emergere elementi utili a ricostruire i fatti. Le indagini dunque proseguono, soprattutto dopo che l’autopsia ha fatto emergere alcuni profili su cui è necessario fare approfondimenti.