Coronavirus, attesa per il bollettino del 13 luglio (foto Imagoeconomica)
Coronavirus, attesa per il bollettino del 13 luglio (foto Imagoeconomica)

Bologna, 13 luglio 2020 – Molto meglio di ieri e, per il sesto giorno di seguito, nessuna vittima. Nelle ultime ore in Emilia Romagna sono stati registrati 18 casi in più di coronavirus, 13 dei quali asintomatici (5 quindi le persone malate con sintomi). Dodici persone sono stati rilevate positive mentre erano già in isolamento domicliare. Un dato nettamente migliore di quello di ieri in cui si erano registrati 71 nuovi casi. A seguire il Ministero della Salute pubblicherà i numeri dell'Italia

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Donini a breve annuncerà anche la firma di una nuova ordinanza della Regione che prevederà test obbligatori per tutti i lavoratori di due filiere molto importanti: quella della logistica e quella della lavorazione delle carni. Lo dirà in diretta Facebook:

La mappa del contagio

Ecco come sono distribuiti i nuovi 18 casi di covid-19: 4.567 a Piacenza (invariato), 3.722 a Parma (+5), 5.014 a Reggio Emilia (+3, tutti sintomatici), 4.013 a Modena (+2, tutti asintomatici), 5.095 a Bologna (+3, 2 asintomatici); 404 a Imola (invariato), 1.048 a Ferrara (invariato); 1.087 a Ravenna (+3, tutti asintomatici), 965 a Forlì (invariato), 820 a Cesena (+1, asintomatico) e 2.223 a Rimini (+1, asintomatico).

Guariti e casi attivi

Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 23.496 (+5 rispetto a ieri). Le persone in isolamento in casa, quindi con sintomi lievi, sono 14 in pià di ieri. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 1.193 (13 in più di ieri).

I ricoveri

Sono 93 le persone attualmente ricoverate nei reparti degli ospedali regionali, lo stesso numero di ieri. Cala di uno invece il numero dei pazienti in terapia intensiva che passano da 10 a 9. "Un numero molto lontano ai periodi in cui abbiamo sfiorato la saturazione del sistema delle terapie intensive. Giorni in cui erano circa 600 le persone ricoverate in questi delicati reparti", ha spiegato l'assessore Donini.

Bonaccini: "Stare attenti agli assembramenti"

“Bisogna stare attenti agli assembramenti. Lo dico anche per i locali della movida”. Così Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna, in diretta su Radio Bruno, parlando di “un potenziale pericolo” e ricordando la necessità di monitorare l'evoluzione dei contagi nelle prossime settimane.

“Stiamo reagendo bene, ma perché sia un'estate tranquilla e serena e si possa avere un autunno senza rischi evitando nuove chiusure, bisogna che le persone rispettino le distanze e usino la mascherina. Non si dica che il virus è sconfitto, lo sarà solo quando ci sarà il vaccino”, ha aggiunto.

“Sport di contatto, presto una decisione”

“Ci sono molti sport che si possono già fare, quelli individuali, come il tennis. Per quelli di contatto il confine è molto stretto perché se li permetti significa consentire a persone senza mascherina e sedute di stare vicini, il rischio è elevato”. Parola del presidente della Regione Emilia Romagna, spiegando che una decisione su questi sport, come il calcetto, sarà presa “con il conforto delle persone competenti, della sanità regionale, i nostri esperti”.

Nei prossimi giorni, ha aggiunto, “prenderemo una decisione, può essere che li permetteremo, ma prima voglio vedere i dati. Dico di essere fiduciosi, che presto anche su questo ci sarà una buona decisione”, ha aggiunto.

Cultura, perdite per 45 milioni

Nel el periodo dal 24 febbraio al 30 aprile sono stati annullati 3.198 spettacoli di prosa, circo, performance, 26 festival e rassegne di spettacolo dal vivo, 910 appuntamenti musicali, 2.045 eventi in biblioteche e archivi, 128 mostre in corso e 28 in allestimento, 11.333 visite guidate ai musei, 16 festival e rassegne di cinema, oltre 2.330 attività con le scuole, workshop, matinée corsi e laboratori.

I mancati incassi -rilevati dalla Regione con un monitoraggio avviato con gli operatori - sono di almeno 45 milioni di euro in soli 3 mesi, di cui 15 milioni per il settore spettacolo, 12,8 milioni per il settore cinema e 4,6 milioni per i musei. Un dato certamente inferiore a quello reale, visto che non riguarda la totalità degli operatori (solo una parte ha risposto).

Il bollettino della Protezione civile

Stando ai dati del Ministero della Salute, oggi calano i contagi ma aumentano i decessi: 169 nuovi casi, contro i 234 di ieri, e 13 morti. di cui 9 in Lombardia. Gli altri decessi si sono verificati nel Lazio (1), in Piemonte (1), in Abruzzo (1) e in Puglia (1). Sono 178 invece i guariti (ieri 349), per un totale di 195.106. Dei casi di Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore, 94 si sono registrati in Lombardia, pari al 55,6%. Scendono, invece, a 18 i nuovi positivi registrati in Emilia Romagna, che ieri aveva avuto una percentuale simile a quella della regione più colpita. Se ne segnano invece 24 nel Lazio