Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
29 gen 2022

Omicron 2: sintomi e differenze con Omicron 1. E' arrivata anche in Emilia Romagna

Stando alle prime risultanze la sorella di Omicron sembra più rapida nella diffusione ma non più grave. Sequenziata in altre 8 regioni: ecco quali

29 gen 2022

Bologna, 29 gennaio 2022 - Omicron 2 è arrivata anche in Emilia Romagna. Secondo l'Istituto Superiore della Sanità, al momento la sottovariante è stata sequenziata in nove regioni e riguarda l’1% delle infezioni registrate su scala nazionale (oltre all'Emilia Romagna in Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sicilia e Toscana).

Omicron 2: siamo davvero vicini alla fine della pandemia? - Paxlovid, cos'è e come funziona il nuovo medicinale anti covid a domicilio - Omicron 2 è arrivata anche nelle Marche

Approfondisci:

Omicron 2 è arrivata in Italia: già presente in nove regioni. Ecco dove

Approfondisci:

Coronavirus Emilia Romagna: i contagi e i dati del 29 gennaio 2022

Approfondisci:

Ricoveri Covid e indice Rt: i dati di Emilia Romagna, Veneto e Marche

La variante Omicron 2 è già in Italia
La variante Omicron 2 è già in Italia

Sappiamo che la 'sorella' di Omicron, lignaggio Ba.2 della variante del coronavirus è in grado di diffondersi più velocemente dell'originale, che già era il virus a più rapida diffusione della storia. Il dato positivo è che non è più grave della variante nota come BA.1. Uno dei Paesi che monitora di più le mutazioni del coronavirus, la Danimarca, ha rilevato una crescita esplosiva di BA.2 che è diventata dominante in poche settimane. I dati preliminari danesi suggeriscono che BA.2 è 1,5 volte più contagiosa rispetto al classico sottotipo di  Omicron. 

Omicron 2: il vaccino è efficace?

La vaccinazione è ancora molto efficace nel prevenire casi gravi di Covid, qualunque sia la sua variante. La Danimarca registra più casi che mai, ma il numero di persone in terapia intensiva diminuisce.

Approfondisci:

Covid, due anni fa la scoperta in Italia. La biologa: "Così isolammo il virus"

Le differenze tra Omicron 1 e Omicron 2

Il fatto che sia stata riscontrata prevalentemente in Danimarca, il Paese al mondo in cui si è registrato il maggior numero di casi, è dovuto anche al fatto che si tratta di una nazione che sequenzia meglio i virus in tutto il pianeta. Il professor Francois Balloux, direttore dell’University College London Genetics Institute, ha spiegato che ci sono due lignaggi all’interno di Omicron, BA.1 e BA.2, geneticamente abbastanza differenziati”. Non si capisce però perché la BA.2 non abbia avuto la stessa diffusione in Sudafrica, dove è rimasta minoritaria.

Approfondisci:

Covid Veneto, oggi 29 gennaio, 15.631 contagiati e 36 morti; calano i ricoveri

"Meno 60% di ricoveri con Omicron 2"

"I dati della Danimarca che è oggi il Paese del mondo con una maggiore circolazione della variante Omicron 2 ci dicono che a fronte di un aumento del 50% della circolazione del virus si è assistito a una riduzione del 60% delle ospedalizzazioni". Lo sottolinea l'infettivologo genovese Matteo Bassetti in un punto stampa. "Omicron 2 è una variante più contagiosa rispetto a Omicron 1 ma certamente meno patogena soprattutto a livello polmonare - aggiunge Bassetti -. Andiamo verso una circolazione contemporanea di  Omicron 1 e 2: dal punto di vista clinico non c'è una grande differenza, siamo di fronte a malati con un quadro meno grave rispetto a Delta"

Omicron 2: dove è stata osservata per la prima volta

La sotto-variante BA.2, o Omicron 2, è stata osservata per la prima volta in Cina poche settimane fa, anche se gli esperti pensano che si sia potuta originare in India. È stata comunque già riscontrata anche in Danimarca, Australia, Canada e Singapore, così come nel Regno Unito. Al momento non si ha notizia di casi ufficiali riscontrati in Italia.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?