LUCIA GENTILI
Cronaca

Riviera romagnola, cresce l’offerta degli immobili di lusso ma scende la domanda

La ricerca di Immobiliare.it Insights: il valore delle ville da sogno ha raggiunto i 575 milioni di euro. Gli appartamenti rappresentano circa i tre quarti dell’offerta di lusso, con un progressivo guadagno sulle ville

Riviera romagnola: cresce l'offerta degli immobili di lusso ma a scendere la domanda. Gli appartamenti rappresentano la fonte di guadagno più importante

Riviera romagnola: cresce l'offerta degli immobili di lusso ma a scendere la domanda. Gli appartamenti rappresentano la fonte di guadagno più importante

Rimini, 20 giugno 2024 – Continua a crescere l’offerta di immobili di lusso nella Riviera Romagnola, così come il valore dello stock, che ha raggiunto ben 575 milioni euro.

È quanto emerge dal nuovo Osservatorio del mercato residenziale di lusso in Italia realizzato da Immobiliare.it Insights, società del gruppo di Immobiliare.it in collaborazione con LuxuryEstate.com e Coldwell Banker Italy, gruppo leader a livello mondiale nella commercializzazione di immobili di lusso.

L’offerta quindi sale, ma la domanda è in calo. Dopo una contrazione durante il periodo della pandemia, dalla metà del 2021 in poi il numero di annunci ha ripreso a crescere, raggiungendo gli attuali 620, +53% rispetto all’inizio del 2019. Sono saliti nello stesso arco temporale anche la portata economica dello stock, +32%, e la superficie complessiva, +35%. Quest’ultima ammonta, a fine 2023, a 92.965 metri quadri.

Gli appartamenti rappresentano, al termine dello scorso anno, circa i tre quarti dell’offerta di lusso (73%), con un progressivo guadagno in termini percentuali sulle ville dal pre-pandemia in avanti. Le soluzioni indipendenti sono infatti oggi ferme al 27% del totale.

Il Time to sell, ovvero il tempo medio di vendita di un annuncio, è cresciuto nell’ultimo anno, passando dai 5,8 mesi di media di fine 2022 ai 7,8 di fine 2023, ma è rimasto comunque di gran lunga più basso rispetto all’inizio del 2019, quando si attestava sui 13 mesi.

Il Time on market invece, cioè l’età media dell’invenduto in un determinato momento, ha invece tempi più lunghi se messo a confronto con altre zone esaminate dall’Osservatorio, pur essendo anch’esso diminuito rispetto al pre-Covid, abbassandosi esattamente di 4 mesi (da 15,4 a 11,4).

In accordo con l’importante incremento dello stock in offerta, si osserva una contrazione altrettanto rilevante della richiesta, ridottasi del 38% rispetto all’inizio del 2019. Anche il peso della domanda nella Riviera Romagnola rispetto al totale Italia è diminuito, passando, nel quinquennio analizzato, dallo 0,8% allo 0,5%.

In Italia, il mercato del lusso si concentra nella parte centro settentrionale: il Nord-Ovest raccoglie infatti poco meno del 36% degli immobili presenti in offerta, una percentuale stabile rispetto ai valori dello scorso anno. Il Nord-Est mostra una crescita di due punti percentuali rispetto al 2022 e si attesta intorno al 20% dell’offerta totale; cede 2 punti percentuali il Centro, che raccoglie il 32,5% delle residenze di lusso in Italia. Il Sud e le Isole mantengono una porzione costante del totale degli immobili di lusso in Italia e ne contano rispettivamente il 6,8% e il 4,7%.