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9 dic 2021

Presepi da visitare 2021 in Emilia Romagna: dove andare

Meccanici, di sabbia, di sale, mediavali e moderni: tanti gli indirizzi per una gita fuori porta in perfetto tema natalizio

maddalena de franchis
Cosa Fare
RAVAGLIA 05/12/2021 CESENATICO INAUGURAZIONE PRESEPE DELLA MARINERIA
Il presepe della Marineria di Cesenatico (foto Ravaglia)

Bologna, 9 dicembre 2021 - Con l’accensione delle luci e l’inaugurazione dei tradizionali mercatini di Natale in gran parte delle città, è entrata ormai nel vivo l’atmosfera natalizia. Sono in tanti, però, coloro che credono che non sia veramente Natale finché non si visita un presepio: la rappresentazione della Natività è una tradizione molto sentita in Emilia-Romagna, per cui ci si può imbattere in allestimenti curiosi ed emozionanti lungo tutta la via Emilia. Dai presepi realizzati nelle aie e lungo le strade di campagna a quelli viventi, da quelli meccanici a quelli sull’acqua, ecco una breve mappa delle creazioni da non perdere. L’apertura è generalmente prevista - come vuole la consuetudine - l’8 dicembre, solennità dell’Immacolata.

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Mercatini di Natale 2021 in Emilia Romagna, dove andare

Tra le cascine e i poderi della Val d'Arda (Piacenza)

Nella spettacolare Val d'Arda - terra di praterie, colline, castelli e piccolissimi borghi del piacentino - si può vivere un’esperienza unica: il tour dei presepi allestiti lungo le strade, nelle cascine e nei cortili delle famiglie contadine. Il rito si ripete ogni anno grazie agli sforzi dell’associazione Terre traverse. Sono circa una cinquantina le Natività che scintillano nei poderi dislocati lungo le strade comunali, nei paesini di Doppi, Baselicaduce, San Protaso e altri. Le regole sono tre: il presepe deve essere ben visibile dalla strada, sempre illuminato e costruito con materiali di recupero. Spesso qualcuno della famiglia che vive nella cascina accoglie il passante. La mappa del tour si trova sul sito Le terre traverse.

A Vigoleno (Piacenza) effetti speciali nel castello da favola

Inserito nella lista dei borghi più belli d’Italia, Vigoleno è situato all’interno di un castello medievale, dove sembra che il tempo si sia fermato. Quando la nebbia avvolge il maniero, poi, il panorama diventa ancor più suggestivo: ogni anno, qui prende vita un grande presepe meccanico con pompe d’acqua, 35 movimenti ed effetti speciali da urlo. Tra i più affascinanti, il cielo che passa, con un ciclo di 7 minuti, dal giorno alla notte stellata con la comparsa della cometa. Il presepe di Vigoleno è ospitato in una piccola casa del borgo, dentro la cinta del castello. Info: https://visitvigoleno.it.

Bazzano Parmense (Parma), paesino fra i boschi con più presepi che case

Minuscola frazione di 600 abitanti di Neviano degli Arduini (Pr), Bazzano Parmense si riempie di oltre 250 presepi in ogni angolo di strade, edifici, vetrine, giardini, finestre, terrazzi e luoghi inaspettati. Il fornaio espone il presepe di pane, il falegname intaglia le figure artistiche, la signora sforna i biscotti a forma di personaggi della Natività. Ci sono presepi all'aperto e altri che occhieggiano dai vetri. Il bellissimo paesino, saldamente presente nella classifica dei Luoghi del Cuore Fai, si ammanta così di un’atmosfera magica. Info: Bazzano Paese dei Presepi - Parma Welcome.

A Gazzano (Reggio Emilia) nel territorio di Matilde di Canossa i Presepi dei film

Gazzano di Villa Minozzo è un millenario paesino di montagna di cento abitanti, situato negli antichi territori di Matilde di Canossa e attraversato da boschi e torrenti. Qui sono nati alcuni celebri presepi ‘cinematografici’, commissionati da produzioni importanti (Ficarra e Picone, Pieraccioni). Li crea Antonio Pigozzi, uno dei più famosi presepisti italiani, che a Gazzano cura la mostra permanente di presepi, con Natività italiane ed europee di varie epoche storiche. È aperta dal 1989 in una vecchia stalla del '700. Fa parte del circuito dei presepi europei, per questo numerosi visitatori arrivano da Austria e Germania per visitare anche i castelli di Matilde. Ingresso a offerta libera.

Fiumalbo (Modena), la Betlemme vivente d’Appennino con centinaia di personaggi

Ogni due anni il piccolo borgo di Fiumalbo si trasforma in una ‘Betlemme d’Appennino’, con le piccole case in sasso che aprono fondi e cantine per ospitare scene della natività e ritrarre antichi mestieri. Con oltre 250 personaggi di ogni età - un intero paese coinvolto - il presepe vivente torna quest’anno nelle giornate del 24 dicembre e dell’8 gennaio. Chi arriva in questo delizioso paesino dell’Appennino modenese, a pochi minuti dalle piste da sci, rimane rapito dall’atmosfera delle scene riprodotte lungo i vicoli a volta, tra animali da cortile, bambini in costume, degustazioni e vin brûlé. Alle ore 22.30 si fa silenzio per l’arrivo di Maria e Giuseppe alla capanna della Natività, momento suggestivo che precede la processione dell’adorazione e l’arrivo dello sfarzoso corteo dei Magi. Info: https://fiumalbocittadarte.it.

In via Azzurra, a Bologna, un giardino privato apre i cancelli

Bologna è la città dei presepi. In un’offerta così vasta, tuttavia, il presepe di Via Azzurra è diventato famoso in tutta Italia per la sua originalità. Il proprietario di una casa privata nella prima periferia mette in scena uno spettacolo che fa tornare tutti bambini: nel proprio giardino allestisce ogni anno un grande presepe meccanico, con centinaia di personaggi. Nei giorni delle festività il cancello che dà sulla strada rimane aperto e tutti i visitatori che entrano a curiosare rimangono estasiati. C’è la signora che lava il bambino nella tinozza, il vecchietto che si sveglia, la massaia che scaccia con la scopa il topolino sbucato sotto la madia. Via Azzurra 10. Dal centro bus numero 14.

A Comacchio (Ferrara) da vedere i presepi sull’acqua tra i canali

A Comacchio, ‘Venezia in miniatura’ sui canali d’acqua, dieci magnifici ponti storici sono la scenografia dei Presepi sull'acqua, aperti dall’8 dicembre al 6 gennaio. Le scene della natività sono allestite sulle imbarcazioni ormeggiate sotto i ponti più belli di Comacchio, dal famoso Trepponti al Ponte degli Sbirri, dal Ponte dei Sisti al Ponte di Borgo, fino all’Imbarcazione Comacina che galleggia, placida, sul Canal Maggiore. Anche nella Concattedrale di Comacchio si potrà ammirare il presepe storico napoletano e comacchiese, mentre altri presepi scenografici saranno visitabili in tutte le chiese del territorio. È possibile fare dei piccoli tour sui canali del centro, in genere a offerta libera. Info https://www.visitcomacchio.it.

A Milano Marittima (Ravenna) il presepe artistico multisensoriale ispirato a Giotto

Nell’ambito del programma di eventi ‘Mima Wonderland’, il presepe artistico di Milano Marittima si è acceso il 4 dicembre nella III Traversa, sulla facciata della chiesa Stella Maris, e resterà aperto tutte le sere, fino al 9 gennaio. Ideato dell'accademia delle Belle arti di Brera, in occasione del centenario di Milano Marittima, il presepe si caratterizza per un’animazione multisensoriale, elaborata con un insolito gioco di luci e di musica. Gli effetti speciali raccontano la natività attraverso la rielaborazione dell’opera di Giotto e dei suoi contemporanei. Tutto in collaborazione con i frati francescani della parrocchia Stella Maris.

A Cervia (Ravenna) il presepe di sale, realizzato da un salinaro

A Cervia il Musa - Museo del sale - ospita il presepe di sale, gioiello custodito in una teca di vetro. Le delicate sculture, alte dai 10 ai 40 centimetri, sono state create nel 1992 da Agostino Finchi, salinaro che ha realizzato oltre quindici personaggi. Sono state ottenute con la delicata tecnica della cristallizzazione ‘guidata’ del sale, che consiste nel ‘correggere’ manualmente, ogni giorno, la cristallizzazione, in modo da conferire al sale la forma voluta. Gli spazi del museo ospitano inoltre la natività nella tipica capanna in giunco dei salinari, con statue a grandezza naturale, e il presepe animato, che rappresenta i luoghi e i personaggi della città di Cervia con i salinari al lavoro e la ‘burchiella’ (tipica imbarcazione a chiglia piatta) che porta il sale. La costruzione di questo capolavoro meccanico è durata oltre 20 anni. Info https://turismo.comunecervia.it.

A Cesenatico (Cesena), sul porto canale leonardesco, il presepe galleggiante

A Cesenatico torna, come ogni anno, la magia del presepe galleggiante, allestito sul porto canale leonardesco e ospitato a bordo delle tipiche barche storiche, che costituiscono il patrimonio del museo della Marineria. Ogni barca ospita una scena, con oltre 50 statue in legno di cirmolo a grandezza naturale, cui quest’anno si aggiunge una che raffigura un marinaio alle prese con cime e reti. La prima statua, dopo la sacra famiglia e i Re Magi, era stata quella di San Giacomo, patrono di Cesenatico. Nel corso degli anni sono stati realizzati il burattinaio con il suo teatrino, i pescatori, la piadinara, il suonatore di fisarmonica, gli angeli. Gli abiti sono realizzati in tela e i voluminosi drappeggi, modellati su un’intricata rete di metallo, sono ottenuti grazie a uno strato di cera pennellata a caldo. Il presepe è da vedere dalle sponde del porto canale come dalla platea di un teatro: resterà aperto fino al 16 gennaio. Info https://visitcesenatico.it.

A Predappio (Forlì) in un’antica miniera di zolfo

Sulle colline romagnole di Predappio (Fc), Gesù nasce in una dismessa miniera di zolfo, attiva fino agli anni ’50. Sono le famose grotte della Solfatara, raggiungibili scendendo una scalinata tra aceri, abeti e robinie, e seguendo la grande stella cometa che svetta sul monte Pennino. Nel sottosuolo si apre dunque una spettacolare scenografia meccanica, lunga oltre 250 metri, con 15 scene animate da luci, musiche, effetti sonori e narrazione storica. Le grotte sono anch’esse uno spettacolo e un fenomeno geologico, caratterizzato dalla presenza di acque sulfuree, stalattiti e roccia sedimentaria.

A Rimini i celebri presepi di sabbia al coperto

Sarà inaugurata il 7 dicembre, a Rimini, l’edizione 2021-2022 dei ‘Presepi di sabbia’. In uno spazio di oltre 900 metri quadrati, interamente al coperto, il presepe è stato realizzato sulla spiaggia libera di piazzale Boscovich, a Marina Centro, da un team internazionale di artisti della sabbia con gruppi scultorei a grandezza naturale. La visita al Presepe è guidata, per scoprire arte, cultura e spiegazioni sulle tecniche di costruzione. Poco lontano, sulla spiaggia di Torre Pedrera, c’è il secondo tradizionale presepe di sabbia, realizzato in una struttura al coperto. Ogni anno il tema conduttore è differente. Il presepe si apre l'8 dicembre. Info www.riminiturismo.it.

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