Bologna, 4 maggio 2021 – Una sola dose di vaccino a chi è guarito dal Covid: la Regione Emilia Romagna si adegua alle linee guida nazionali. Lo conferma oggi il sottosegretario alla presidenza, Davide Baruffi, rispondendo in commissione alla consigliera di Forza Italia, Valentina Castaldini.

Da AstraZeneca a Pfizer: dopo quanti giorni la copertura dal Covid

Questa scelta consentirà di "avere più dosi a disposizione e capacità di vaccinare un maggior numero di persone", sottolinea Baruffi. Le fiale 'risparmiate', secondo la Castaldini, devono essere utilizzate, tra l'altro, anche per vaccinare al più presto gli aspiranti medici che frequentano i reparti ospedalieri. La consigliera forzista evidenzia che ad oggi "rimane il problema degli studenti di Medicina e delle professioni sanitarie, la cui vaccinazione è fondamentale, soprattutto dopo l'ok sul ritorno alle lezioni in presenza”. “Il 30% degli studenti di Medicina - rimarca - frequenta i reparti e aiuta il sistema sanitario, ma non ha il vaccino".

Popolazione vaccinata, il grafico regione per regione (Fonte Agenas)

Vaccini, quante e quali dosi arriveranno a maggio

Intanto maggio si è aperto con la distribuzione di 843.590 dosi di vaccino dai quattro diversi produttori: 610.740 di Pfizer-Biontech, 150.600 di Astrazeneca, di recente rinominato Vaxzevria, 70.850 di Moderna e 11.400 di Johnson&Johnson, che a differenza delle altre profilassi richiede una sola dose per l'immunizzazione. Le prime consegne sono arrivate ieri, le altre arriveranno secondo un preciso calendario il 6, il 10, il 13, il 18, il 20 e l'ultima il 27 del mese.

Con la macchina regionale delle vaccinazioni già capace di viaggiare a pieno regime e di rispettare la tabella di marcia stabilita dalla Struttura commissariale nazionale (che lo scorso 29 aprile per l'Emilia Romagna prevedeva 42mila dosi iniettate poi abbondantemente superate) l'arrivo delle nuove dosi di vaccino previste - informa la Regione - farà fare un ulteriore salto in avanti all'immunizzazione degli emiliano-romagnoli: in trenta giorni esatti di calendario, dal 27 aprile al 27 maggio in regione, tra consegne già effettuate e future, arriverà infatti complessivamente oltre un milione di dosi di vaccino.

"Confidando nel rispetto degli accordi di distribuzione - commenta l'assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini - questo piano di consegne ci permette di sfruttare appieno la capacità della macchina vaccinale e di far fare un ulteriore passo avanti, davvero significativo, alla campagna di immunizzazione: con queste consegne supereremo per la fine del mese i 2,5 milioni di dosi inoculate. Il Governo - conclude Donini - ci ha dato una tabella di marcia che abbiamo già dimostrato di saper rispettare, unica condizione indispensabile e' appunto la fornitura del giusto quantitativo di dosi". Intanto, come ha ricordato su Facebook due giorni fa il presidente Stefano Bonaccini, l'Emilia Romagna, che può contare già su oltre mezzo milione di immuni, è "prima regione per persone vaccinate con più di 70 anni, quelle per età più a rischio".

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