La cocaina e i soldi sequestrati
La cocaina e i soldi sequestrati

Fossombrone (Pesaro e Urbino), 8 ottobre 2018 - Due giovani pusher arrestati in pieno centro storico. Una nuova operazione dei carabinieri contro lo spaccio di cocaina a Fossombrone. A finire in manette sabato sera sono stati due ragazzini del posto:  Z.C., studente 19enne già noto ai carabinieri e per questo sotto stretta osservazione e G.M., operaio incensurato, anche lui 19enne. Il primo è stato beccato con, nascosti negli slip, un sacchetto con dentro ben dodici dosi di cocaina e circa seicento euro in banconote di piccolo taglio. L'altro, invece, è stato accertato che si occupava di custodire la droga a casa sua perché l’amico, già arrestato dai carabinieri dell’aliquota Radiomobile di Fano poco più di un anno fa per spaccio di due etti di marijuana, era tenuto sotto stretto controllo anche dei genitori.

A casa di G.M. i carabinieri hanno scovato altre nove dosi di cocaina identiche per forma e peso a quelle sequestrate a C.Z., un sacchetto con altri cinque grammi di cocaina insieme ad un flacone di creatina utilizzata per il taglio, un bilancino di precisione, bustine ritagliate a forma circolare, i laccetti per chiudere le dosi e, nascosta in una piccola cassaforte a muro, la somma di 2.900 euro in banconote di piccolo taglio di cui M.G. non ha saputo giustificarne la provenienza. Il denaro si è scoperto poi essere dei due perché a casa di Z.C. i carabinieri hanno trovato la seconda chiave della cassaforte.

Questa mattina l'udienza di convalida dell'arresto in flagranza. Nella direttissima il giudice del Tribunale di Urbino ha convalidato l’arresto ed ha applicato a Z.C. la misura dell’obbligo di presentazione giornaliera alla stazione dei carabinieri di Fossombrone mentre ha rimesso in libertà G.M. perché giovanissimo ed incensurato.