Un duello tra Magli e Ferrara
Un duello tra Magli e Ferrara

Verona, 16 dicembre 2018 – Un errore della difesa in avvio di partita e le difficoltà consolidate nel trovare la via del gol hanno determinato il crollo del Fano sul campo della Virtus Verona, che ha sfruttato tutti i problemi della squadra di Epifani per agguantarla in classifica a quota sedici punti.

L’episodio decisivo è arrivato al quarto minuto di gioco, per un retropassaggio corto che ha sorpreso Voltolini, il quale si è lanciato sul pallone ma ha finito per travolgere Momenté in area di rigore.

Ne è conseguito il penalty trasformato dallo stesso attaccante e da lì in poi il Fano si è ritrovato costretto a giocare una partita assolutamente diversa da quella immaginata.

E l’ha pure giocata egregiamente, perché ha costruito parecchie occasioni per pareggiarla, ma si è scontrato oltre che su Chironi, anche contro le solite problematiche offensive che fanno di quello marchigiano il secondo peggiore attacco della categoria.

Il primo tentativo del Fano è arrivato all’ottavo minuto, quando Filippini non ha impattato bene il pallone facendolo carambolare sul fondo. L’attaccante ci ha riprovato quattro minuti più tardi e l’esito è stato simile al precedente, con la sfera terminata a pochi centimetri dal palo.

Dopo un altro tentativo dalla distanza, stavolta ad opera di Lulli, il primo tempo si è incanalato lungo i binari dell’equilibrio, con il Fano a cercare di fare la partita e la Virtus Verona a contrastare le folate poco aggressive degli ospiti. Nel recupero la gara si è riaccesa quando Lazzari ha spaventato Chironi e Trainotti, dal successivo calcio d’angolo, per poco non ha impallinato il suo portiere con una goffa deviazione in mischia. Nella ripresa il copione non è assolutamente cambiato.

Il Fano è partito subito forte e ha collezionato un altro paio di buone occasioni con il diagonale di Lazzari e il destro al volo di Sosa. Dal canto suo la squadra di Fresco ha sfruttato le praterie in mezzo al campo per andare a dare fastidio a Voltolini, attento sulla fiammata di Ferrara e sul sinistro dal limite di Danti.

Sul fronte opposto il pari ruolo Chironi ha indossato il panni di protagonista andando a smanacciare il destro di prima intenzione di Filippini (16’). Intorno alla mezz’ora l’Alma Juventus ha incrementato la pressione costruendo le ultime due palle-gol della partita.

La prima al 27’, con il neo-entrato Cernaz, che si è visto respingere un rigore in movimento da Rossi. La seconda, un minuto dopo, con il colpo di testa di Vitturini terminato al lato.

I tabellini

Virtus Verona (3-4-1-2): Chironi 7; Rossi 6.5, N’Ze 6.5, Sirignano 6;

Trainotti 6, Grbac 6 (25’ st Casarotto 6), Rubbo 6, Lavagnoli 6.5; Manarin 6; Ferrara 6 (14’ st Grandolfo 6), Momentè 7 (9’ st Danti 6). A disposizione: Sibi, Pinton, Santuari, Cattivera, Maccarone, Frinzi, Merci, Fasolo, Pavan. All. Fresco 6.5.

Fano (3-5-2): Voltolini 5.5; Sosa 6, Magli 5.5, Celli 5.5; Vitturini 6, Selasi 6, Lulli 6.5, Lazzari 6.5 (21’ st Cernaz 5.5), Diallo 6 (35’ st Morselli ng); Filippini 6, Ferrante 6. A disposizione: Sarr, Maloku, Konate, Tascone, Mancini, Ndiaye, Scimia, Setola. All. Epifani 6.

Arbitro: Ricci di Firenze 6.5.

Note: spettatori 400 circa.

Ammoniti: Voltolini, Rubbo, Lulli per gioco scorretto; Ferrara per comportamento non regolamentare.

Angoli: 7-4 per il Fano.

Recupero tempo: pt 1’, st 4’.