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Fermo, l'area per cani di notte diventa rifugio degli spacciatori

Piattoni: i padroni lasciano troppo sporco e di notte i tossici abbandonano siringhe ovunque

di ANGELICA MALVATANI
L’associazione ‘Quattro zampe di piazza’ ha la gestione delle sei aree comunali per i cani

Fermo, 5 febbraio 2020 - È nata da pochissimo l’associazione "Quattro zampe di piazza", ma ha saputo subito coinvolgere tantissimi amanti degli animali e costruire un rapporto costruttivo con l’Amministrazione comunale. Un dialogo che ha consentito al gruppo, guidato da Adriano Piattoni, di avere la gestione di sei aree cani, a titolo del tutto gratuito, con l’onere di tenere puliti gli spazi e gestirne le aperture.


Da qualche tempo c’è sui social una polemica per gli orari di apertura delle aree per sgambare ai cani, in via Ficcandenti, ai maxi parcheggi, in via Malintoppi, vicino al cinema super 8, vicino alla Fermanella, in via degli Appennini, a Santa Petronilla e in via Rubens: "Ci accusano di chiudere troppo presto, ignorando però che cosa significa prendersi cura di ben sei spazi, con i nostri mezzi e le nostre esclusive forze", spiega Piattoni. Intanto, sottolinea Piattoni, "deve essere chiaro che non occorre essere tesserati con la nostra associazione per poter entrare nelle aree cani, non sono di nostra proprietà. È vero pure che c’è un regolamento a cui bisogna attenersi, nel rispetto del luogo e di tutti. E qui arriva al motivo per cui chiudiamo, d’inverno, col buio. Abbiamo più volte, da novembre a oggi, lasciato l’area aperta fino alle 21, con l’amara sorpresa di aver trovato almeno 20, 30 spazi di sporcizia in più. Oltre a queste deiezioni abbiamo trovato altro, persino delle siringhe di chi ci andava a drogarsi, una situazione che poteva mettere a rischio la salute dei cani, persone e dei bimbi che frequentano il parco. Ed allora la triste decisione di chiudere alle 18, d’altro canto nel contratto stipulato col comune di Fermo e la giunta medesima, era prevista l’apertura delle aree per otto ore al giorno, dalle 7 alle 18 sono 13 ore se non erro".


Oggi nel gruppo ci sono una ventina di persone: "Crediamo fermamente nell’associazione, per amore dei nostri amici animali, abbiamo organizzato manifestazioni e momenti di sensibilizzazione per far capire quanto siano importanti per la vita di tutti, presto vorremmo far partire un servizio di pet therapy, insieme a figure professionali che ci sosterranno, e andremo avanti ad aiutare tutti i quattro zampe in difficoltà". Il gruppo si occupa anche della spiaggia a Casabianca, dove è possibile portare i cani, ripara buche e panchine dei luoghi comune, chiedono solo rispetto e considerazione: "Cerchiamo di far capire che pulire dove il cane sporca è un atto di rispetto anche nei confronti del nostro animale ma facciamo davvero fatica, c’è chi ci rimprovera di non avere nel nostro gruppo educatori cinofili o addestratori ma vorremmo capire a cosa servono, a sfalciare l’erba delle aree cani?".

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