Se il mondo fosse progettato dai più piccoli, sarebbe di sicuro pieno di colori belli. E infatti ci hanno messo un’infinità di colori i ragazzi della scuola Da Vinci al parco della Mentuccia, così come lo vedono loro. Si tratta del polmone verde che proprio circonda la scuola, lo vedono dalla finestra, ci passano il tempo. A partire dal destino del parco è nato un progetto interno alla scuola, una sorta di concorso tra i ragazzi di seconda media perché si misurassero nella progettazione di un nuovo parco della Mentuccia, più bello e vivibile....

Se il mondo fosse progettato dai più piccoli, sarebbe di sicuro pieno di colori belli. E infatti ci hanno messo un’infinità di colori i ragazzi della scuola Da Vinci al parco della Mentuccia, così come lo vedono loro. Si tratta del polmone verde che proprio circonda la scuola, lo vedono dalla finestra, ci passano il tempo. A partire dal destino del parco è nato un progetto interno alla scuola, una sorta di concorso tra i ragazzi di seconda media perché si misurassero nella progettazione di un nuovo parco della Mentuccia, più bello e vivibile. Spiega la preside Marinella Corallini: "Si tratta di un progetto che avevamo in mente da anni, abbiamo voluto che proprio i ragazzi fossero protagonisti del loro futuro, per il loro ultimo anno alle medie vedranno il loro sogno che si avvera".

Un parco che la dirigente vede come sede ideale per la ripresa di settembre, quando si dovrà ancora stare distanti, meglio se all’aperto, per la ripresa delle lezioni in diretta. È l’insegnante Francesca Porto a spiegare: "Abbiamo lavorato su un progetto verticale, dalla scuola dell’infanzia in su, sulla tematica della bellezza declinata nelle sue possibilità. La bellezza salverà il mondo, diceva Dostoevskij, una profezia che noi abbiamo condotto dall’ideale al vero. Il degrado è sempre fonte di disagio. Il parco della Mentuccia rappresenta un chiaro esempio di questa situazione, le classi seconde hanno deciso di proseguire questo percorso e di essere protagoniste del cambiamento del territorio per un ambiente bello e su misura per loro".

A occuparsi della progettazione le insegnanti di tecnologia Desiree Roso e Micaela Salvatelli, i ragazzi sono stati divisi in gruppi e hanno partecipato ad un concorso di idee proprio per capire come avrebbero voluto quel parco. Sono usciti, hannofatto foto, incontrato persone, fatto domande. Poi si sono concessi il lusso di sognare, il progetto migliore è parso quello di Lorenzo Maria Ianuà, Tommaso Braconi, Davide Lorenzoni, Giulia Marcantoni e Alisia Valeri. Hanno pensato ad un posto che fosse spazio per i libri da prestare e da legge, per il pattinaggio, per la musica, per passeggiare o andare con lo skate. Un posto pieno di colori, bello e vissuto, con i giochi per i bimbi e lo spazio recintato per i cani: "Abbiamo imparato ad ascoltare e a dialogare con gli altri, è stata una bellissima esperienza, abbiamo vinto ma abbiamo anche conquistato del tempo prezioso insieme" racconta Tommaso, uno degli studenti.

Alla fine, il sindaco Paolo Calcinaro, presente alla premiazione virtuale in collegamento web insieme con gli assessori Luciani e Scarfini, ha promesso un investimento di 50 mila euro e un impegno vero, perché da quei colori possa nascere la nuova vita del parco della Mentuccia.

Angelica Malvatani