Young Signorino
Young Signorino

Fermo, 11 agosto 2019 - Non tutte le feste riescono come dovrebbero. È la critica del consigliere comunale della Lega, Gianluca Tulli, che prende spunto da un episodio che si è verificato qualche giorno fa al Girfalco e che ha visto protagonista un personaggio noto al pubblico dei giovanissimi, Young Signorino. Spiega Tulli: «Fermo torna agli onori della cronaca e conquista le principali testate nazionali per un’altra delle innumerevoli feste che si svolgono sul suo territorio. Questa volta dobbiamo ringraziare Caputo Paolo, in arte Young Signorino, il quale, durante un suo concerto tenutosi il 30 luglio a Fermo, al Girfalco, ha sonoramente schiaffeggiato uno spettatore reo, a suo dire, di averne vilipeso l’esibizione artistica. Scena ripresa col telefonino e video virale diffuso in tutto il web». 

Tulli non commenta tanto l’episodio di violenza, per quando condannabile, ma proprio l’opportunità di far esibire il cantante in città «nel suo repertorio satanista e inneggiante all’uso delle droghe con tanto di patrocinio del Comune di Fermo. Sono sufficienti i titoli di due canzoni: ‘Padre Satana’ e ‘Dolce droga’ per capire il soggetto ed i messaggi che questo artista invia ai nostri giovani. Che poi lo spettacolo si svolga di fronte al Duomo, principale luogo di culto cattolico di Fermo, è l’ulteriore sfregio che l’Amministrazione comunale rivolge ai suoi cittadini, credenti o no». 

Una scelta, sostiene Tulli, del tutto fuori luogo e poco opportuna, per un personaggio che davvero è noto per le sue parole sempre provocatorie: «Riteniamo che maggiore attenzione debba essere riposta nell’offerta artistica e culturale che viene proposta ai giovani fermani e, alla ripresa dei lavori del Consiglio comunale, proporremo un’interrogazione per conoscere se l’Amministrazione Calcinaro abbia realmente patrocinato l’evento».