Paola Boldrini * Draghi, che ha subito manifestato il suo profilo europeista, chiarendo bene i limiti del sovranismo isolazionista, ha marcato le priorità: accelerazione campagna vaccinale, recovery plan, ristori per i lavoratori e gli imprenditori in sofferenza. Nel mio ruolo di vice Presidente Commissione Sanità in Senato, sono...

Paola

Boldrini *

Draghi, che ha subito manifestato il suo profilo europeista, chiarendo bene i limiti del sovranismo isolazionista, ha marcato le priorità: accelerazione campagna vaccinale, recovery plan, ristori per i lavoratori e gli imprenditori in sofferenza. Nel mio ruolo di vice Presidente Commissione Sanità in Senato, sono confortata dalla continuità del Dicastero guidato da Roberto Speranza e per la continuità delle linee impostate, citate da Draghi durante il discorso al Senato, dall’ex premier Giuseppe Conte sul fronte del potenziamento della medicina territoriale e della valorizzazione delle professioni sanitarie. Aspetti le cui ricadute saranno evidenti a livello di territorio, di comunità, anche a Ferrara. Si tradurranno infatti in più personale con più formazione e più strumenti, più medicina digitale, più cura a domicilio. Una continuità che assicura il costante presidio anche di altre patologie, a partire da quelle croniche e oncologiche, rispetto a cui va recuperato il ritardo accumulato sulla prevenzione. Ancora, penso alla fibromialgia, di cui attendiamo l’inserimento in Lea (Livelli essenziali di assistenza); alla talassemia, con una rete di raccolta dati dedicata di cui aspettiamo il decreto attuativo; al benessere psicologico dei cittadini con l’inserimento dello psicologo di cure primarie. Percorsi che non saranno interrotti. Non possiamo dimenticare che la malattia non è solo il Covid. Oggi abbiamo la certezza che la continuità è garanzia di buone prassi, che non va screditata a prescindere. Auspico che da subito si cominci a lavorare con la celerità che Draghi ha imposto.

* senatrice Pd

e vice presidente

Commissione Sanità