Gli agenti della polizia di Stato sono tornati sul luogo della tragedia (Businesspress)
Gli agenti della polizia di Stato sono tornati sul luogo della tragedia (Businesspress)

Ferrara, 14 ottobre 2019 - Scaricato come un pacco da una macchina e lasciato morire sul selciato. Il corpo è stato abbandonato a ridosso di un cancello al civico 64. Non aveva segni di violenza, la persona che era con lui è fuggita, si cerca una Fiat Panda blu. La vittima è stata identificata: si tratta di un 55enne, ferrarese. I parenti dell'uomo - R.P. le iniziali - si sono presentati in Questura per denunciare la scomparsa. 

​Telecamere al setaccio

Dalla mezzanotte di sabato gli agenti delle volanti stanno cercando un uomo a bordo di una Fiat Panda blu. Si tratterebbe del soggetto che ha scaricato sul marciapiede di corso Primo Maggio la persona che poi è morta poco dopo. A indicare modello e colore della vettura è stato un testimone che ha assistito alla scena dalla sua finestra. Gli agenti stanno cercando telecamere di sorveglianza che possano aver ripreso il percorso della macchina, allontanatasi verso via Arianuova dopo l’accaduto.

Overdose o malore? 

Sarà l’autopsia a fare chiarezza sulle cause della morte dell’uomo. Gli accertamenti medico legali verranno disposti oggi dal pubblico ministero di turno Andrea Maggioni. Il corpo, stando ai primi accertamenti, non presenta evidenti segni di violenza. L’ipotesi più accreditata è che ad ucciderlo sia stato un malore. Da chiarire però da cosa sia stato causato. Al momento non si esclude nessuna pista. A ucciderlo potrebbe essere stato un fatto ‘naturale’ oppure un abuso di sostanze stupefacenti (la zona è a ridosso di alcune piazze di spaccio del Gad). Gli inquirenti stanno inoltre cercando di risalire alla ragione per cui la persona che era con lui, dopo un maldestro tentativo di rianimarlo, si è dileguata abbandonandolo al suo destino.