Ferrara, 10 settembre 2018 - "Il taser in dotazione alla polizia municipale? Una buona idea, ma bisogna disciplinarne l’utilizzo e provvedere a un’adeguata formazione". Un’apertura ‘condizionata’ quella di Luca Falcitano, responsabile provinciale del Sulpl, sindacato di polizia locale, alla recente proposta del ministro dell’Interno Matteo Salvini. Mentre parte per tre mesi la sperimentazione della pistola a impulsi elettrici per le forze dell’ordine (polizia, carabinieri e guardia di finanza), Salvini ha anticipato una ‘fase 2’ del progetto.

È allo studio, infatti, una legge per dare pure agli agenti della polizia locale la possibilità di utilizzare il dispositivo. "Lavoreremo per poter usare il taser anche sui treni, e nel pacchetto sicurezza inseriremo una norma per renderlo fruibile agli agenti della polizia locale", ha spiegato il numero uno del Viminale. Il taser sarebbe un nuovo e importante presidio di sicurezza e autodifesa per i vigili, sempre più spesso chiamati a svolgere compiti complessi e che in passato non avevano.

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Per il Sulpl, la stella polare deve essere la formazione. "Come sindacato non siamo contrari – puntualizza Falcitano –. È uno strumento di difesa importante, ma serve un protocollo che ci dica quando deve essere utilizzato e con che modalità". Altro punto importante, secondo il sindacalista, sono le coperture legislative. Anche alla luce di un "vuoto normativo che non sempre difende le ‘divise’". Detto questo, "attuate le giuste tutele, siamo più che favorevoli".

L’ipotesi di potenziamento degli equipaggiamenti della polizia municipale è da tempo oggetto di dibattito a Ferrara. Soprattutto alla luce dei nuovi compiti che i vigili sono chiamati a svolgere, come i servizi al Gad, anche coi cani antidroga, e la sicurezza allo stadio, in supporto alle altre forze dell’ordine durante le partire della Spal. "Ci risulta che stia partendo un corso di formazione per le tecniche operative – prosegue Falcitano –. Questo è molto importante, anche alla luce delle nostre nuove competenze".

Non solo. Il 18 settembre il Sulpl incontrerà il comandante Laura Trentini. "Parleremo – conclude il sindacalista – di alcune nostre proposte per migliorare il servizio, come l’introduzione del giubbotto antiproiettile. Porteremo anche alcune idee per la nuova sede, dove vorremmo fosse installata una camera di sicurezza, e per le nostre auto di servizio, sulle quali vorremmo avere allestimenti idonei al trasporto di un fermato".