La Cappella Revedin di Ferrara
La Cappella Revedin di Ferrara

Ferrara, 19 febbraio 2015 - C’è anche la Cappella Revedin - anche se solo al 199° posto con 1.516 segnalazioni – tra i Luoghi del cuore’ più votati dagli italiani nell’ambito della settima edizione del censimento promosso dal Fai, il Fondo ambiente italiano, in collaborazione con Intesa Sanpaolo.

Sono stati votati palazzi, chiese, parchi, conventi, castelli, aree archeologiche, mulini, aree agricole, ma anche scuole, fontane, zone industriali dismesse. Segnalazioni che sono lo specchio di un Paese caratterizzato da un patrimonio tanto ricco quanto diversificato e troppo spesso in pericolo. In totale sono stati 1.658.701 gli italiani che hanno espresso il proprio giudizio.

Al primo posto assoluto, con 110.341 voti, si è piazzato il Convento dei Frati Cappuccini a Monterosso al Mare, in provincia di La Spezia.

Tornando alla Cappella Revedin, dedicata al SS. Redentore (si trova in via Bologna vicino alla Sacra Famiglia), fu costruita tra il 1808 e il 1811 per volere dei fratelli Antonio e Francesco Revedin che si trasferirono da Venezia e acquistarono la proprietà con la villa annessa, costruita nel 1738 su ordine di Francesco III d’Este, duca di Modena.

La cappella, raro esempio di stile Neoclassico nel territorio ferrarese – si legge nella nota del Fai che a Ferrara è guidato da Piero Sinz (autore della foto che pubblichiamo) – è un edificio ricco di storia e di particolare pregio, che attualmente si trova in condizioni disastrose, anche a causa dei danni del sisma del 2012: lesioni, porte e lunette cadenti, tegole sgretolate, arredi asportati o distrutti. Le erbacce assediano la Cappella e aggrediscono i muri. Le condizioni di degrado avanzato sembrano proseguire da tempo, nonostante il bene - molto caro alla comunità - si trovi in una zona soggetta a un importante progetto di riqualificazione.