Una volontaria del canile di Imola (Foto Isolapress)
Una volontaria del canile di Imola (Foto Isolapress)

Imola (Bologna), 15 maggio 2019 - Un ultimo gesto d’affetto rivolto a quegli animali che tanto aveva amato in vita. E che deve aver portato nel cuore fino agli ultimi istanti della propria esistenza terrena. Le ultime volontà testamentarie della signora Adriana Poggi, nata a Fontanelice nel 1928, erano chiare: devolvere in favore del canile comunale di Imola la metà dei beni posseduti. Pari a quasi 200mila euro. Così, quando a febbraio 2018, a 89 anni, l’anziana è passata a miglior vita, l’iter amministrativo si è messo in moto. E l’ente di piazza Matteotti ha fatto i conti con una bella sorpresa, destinata a risollevare le sorti della struttura di via Gambellara sempre bisognosa di sostegno.

Già a luglio dello scorso anno, la nuova Giunta appena insediata aveva disposto «con beneficio di inventario» l’accettazione dell’eredità della signora. Poi, a settembre, era stato incaricato un notaio di disporre di tutti gli atti necessari, mentre ad Area Blu era stato affidato il compito di stilare un inventario dei beni. Sì perché al Comune la signora ha lasciato la metà di quanto aveva in banca, nonché di quanto si riuscirà a ricavare dalla vendita della propria abitazione di Imola, nella quale viveva da tempo. E cioè il 50% di circa 196mila euro.

A conti fatti, tolte cioè le spese varie, all’ente di piazza Matteotti resteranno dunque – secondo i calcoli che si fanno in questi giorni a Palazzo – almeno 80mila euro. Forse anche qualcosina di più. Un tesoretto che «sarà vincolato a spese per la cura degli animali ospitati nel canile – ricordano dal Comune – e per interventi che dovessero rendersi necessarii sulle strutture che li ospitano, così da migliorarne il comfort e il benessere dei cani, in conformità alle volontà testamentarie».

Per la struttura imolese si tratta della seconda donazione di una certa entità nel giro di pochi anni. A febbraio 2017, infatti, canile e gattile comunali erano premiati con oltre 46mila euro dalla riconoscenza di una 62enne, scomparsa a gennaio dell’anno prima, che dal canile municipale aveva adottato un amico a quattro zampe che, nel corso del tempo, le aveva tenuto grande compagnia.

«Da quando sono arrivato ho potuto rendermi conto di quanta attenzione abbiano gli imolesi per queste due strutture e di quanto le tengano in considerazione anche al momento di decidere a chi lasciare i propri beni – spiega l’assessore all’Ambiente, Andrea Longhi –. Questa signora poi amava particolarmente gli animali, motivo per il quale ha deciso di fare questo gesto. Contiamo di riuscire a destinare al canile circa 80/85mila euro che potranno essere destinati alla ristrutturazione parziale dell’immobile in modo da venire incontro alle esigenze manifestate dal gestore».