Imola, 31 agosto 2018– "Stiamo lavorando per riavere la Ferrari anche a Imola insieme al Gran premio". Tocca a un bolognese, Massimo Bugani, capogruppo del M5s nel capoluogo emiliano e vicecapo della segreteria del vicepremier Luigi Di Maio, ridare speranza agli imolesi alla vigilia del weekend più difficile: quello in cui Monza si gode il Gp d’Italia di Formula 1, mentre in riva al Santerno si guardano i rivali far festa. "Nei prossimi giorni capiremo se si può aprire uno spiraglio", scrive Bugani rilanciando su Facebook le suggestive immagini della monoposto rossa in esposizione alla Mostra del cinema di Venezia.

Era stato l’assessore all’Autodromo, Maurizio Lelli, ad annunciare nelle scorse settimane la volontà di incontrare al più presto, magari proprio nel weekend monzese, i vertici di Liberty Media (attuali patron della F1) per intavolare un discorso sul possibile ritorno in città del Circus. Le parole di Lelli, che comunque non risulta in partenza per la Brianza nel fine settimana, hanno fatto seguito a loro volta a quelle pronunciate in campagna elettorale da Di Maio. Arrivato in città per sostenere la candidatura a sindaca di Manuela Sangiorgi, oggi alla guida del Comune, il leader del M5s aveva infatti aperto alla possibilità di un Gran premio d’Europa a Imola (come noto un tempo qui si correva il Gp di San Marino) da affiancare all’appuntamento tricolore di Monza.

"Ne abbiamo parlato diffusamente durante la campagna elettorale: il ritorno della Formula 1 è uno dei nostri sogni – conferma oggi l’assessore Lelli –. Siamo costantemente in contatto con Bugani, vicecapo della segreteria del vicepremier Di Maio, e, senza creare alcun tipo di preventiva illusione sulla tematica, continuiamo quell’attento processo preliminare di valutazione relativamente alle possibilità di riportare il massimo Circus delle quattro ruote motorizzate sulle rive del Santerno".

E’ evidente che ci si muove sul filo del rasoio: Monza è la casa degli alleati di governo della Lega. Ed è proprio Roma che, dirottando i fondi dell’Aci dalla Capitale alla Lombardia, può garantire la permanenza del Gp in Brianza (come hanno fatto gli ultimi esecutivi targati Pd, vanificando di fatto la concorrenza imolese) o piuttosto spingere verso altre ipotesi. Compresa quell’alternanza tanto auspicata dall’Enzo e Dino Ferrari e sempre respinta nel tempo, con altrettanta forza, da Monza.

Intanto, scaldano il cuore degli imolesi anche le parole del ferrarista Kimi Raikkonen. Uno che all’Enzo e Dino Ferrari ha corso fino al 2006 e che qui è tornato, il 1° maggio 2014, godendosi il bagno di folla in occasione del ventennale della scomparsa di Ayrton Senna. "A me piaceva Imola – ha risposto il pilota finlandese a chi gli chiedeva quale fosse il suo Gp d’Italia preferito –. Anche Imola l’ho sempre considerato il Gp d’Italia".