Con 356mila aziende, 650mila ettari vitati, 50 milioni di ettolitri e un valore di 13 miliardi di euro, il comparto vitivinicolo è una delle eccellenze più rappresentative dell’Italia, non soltanto per il primato mondiale di volumi produttivi (la Francia è seconda), ma per il significato che tutto ciò rappresenta in termini economici, occupazionali, culturali e paesaggistici.

Intorno al settore ‘girano’ un milione e trecentomila addetti, fa sapere Confagricoltura, che evidenzia anche che il 35% del vino è consumato nel canale HoReCa (hotel, ristoranti e caffè, secondo l’acronimo inglese), che assorbe il 55% del valore del comparto. Il lockdown ha inferto un duro colpo al settore, che comincia a rialzarsi adesso.