Castel San Pietro Terme e Medicina, 24 novembre 2018 – Sono tangibili i risultati della campagna di sensibilizzazione alla lotta contro la violenza sulle donne portata avanti quotidianamente dai carabinieri della compagnia di Imola per agevolare un contatto diretto con le potenziali vittime e portarle a conoscenza che all’interno dell’Arma ci sono militari specializzati, sempre disponibili a fornire informazioni sull’argomento e a intervenire in caso di bisogno.

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Ed è proprio quello che è successo ieri sera a Castel San Pietro Terme, quando una 34enne ha chiamato direttamente i carabinieri del luogo dicendogli che era stata insultata, presa a sputi e schiaffeggiata sotto casa da suo marito, un 27enne tunisino sottoposto agli arresti domiciliari nello stesso appartamento dove vive la donna. All’arrivo dei militari, la 34enne ha riferito loro che i fatti erano accaduti davanti agli occhi del figlio piccolo che qualche minuto prima era andata a prendere in una scuola materna situata nelle vicinanze. Su disposizione della Procura, il tunisino è stato portato in carcere a Bologna.

Qualche sera fa, invece, un’altra donna si era avvicinata ai carabinieri di Medicina per raccontare una storia di soprusi, sottomissioni e maltrattamenti che stava subendo da suo marito, un 37enne marocchino. Le indagini dei militari sono state pienamente avallate dall’autorità giudiziaria che in brevissimo tempo ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’uomo, catturato dai carabinieri e trasferito in carcere.

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