Imola, 9 settembre 2018–Intervenire «urgentemente» in via del Tiglio e sul vicino ponte a cavallo del fiume Sillaro, a Sesto Imolese. A chiederlo, dopo aver raccolto le sollecitazioni dei residenti, è il referente locale di Forza Italia, Nicolas Vacchi. «Esistono strade comunali che non vengono minimamente considerate per anni e anni – protesta l’azzurro –. Le strade extraurbane secondarie o quelle più prossime alla campagna, nelle frazioni, non sono mai inserite nel bilancio comunale e nel piano dei lavori pubblici».

E secondo quanto ricostruito da Vacchi, questo è proprio il caso di via del Tiglio: una strada comunale fra via Ladello, in località Balia, e via Raggi, sempre a Sesto Imolese. Sorge qui anche un ponte carrabile che passa sopra il fiume Sillaro e collega le due porzioni della frazione. «Siamo in campagna, siamo su una strada secondaria, benissimo; ma esiste qui una esigenza sentita dai residenti», fa notare l’ex consigliere comunale.

«La strada è ormai massacrata da crepe e buche e non viene asfaltata totalmente o almeno parzialmente da anni – denuncia Vacchi –. Analogamente, il piccolo ponte sul Sillaro, da non confondersi con quello provinciale sulla San Vitale, ha bisogno di manutenzione straordinaria». Per questa ragione, l’azzurro fa sapere di aver deciso di portare avanti tre azioni «propositive e concrete». La prima: una petizione la cui raccolta firme servirà, secondo i piani di Vacchi, «per far capire alla sindaca Manuela Sangiorgi che, pur essendo strade di campagna, queste carreggiate sono ampiamente trafficate da lavoratori e residenti».

In secondo luogo, l’esponente di Forza Italia propone sin da ora che vengano stanziate, nel prossimo bilancio comunale e nel piano dei lavori pubblici, «le risorse necessarie perché si compia entro l’anno un intervento straordinario per la manutenzione di queste strade». Terzo, Vacchi annuncia che farà un accesso agli atti civico «per capire quali sono gli ultimi documenti sul mantenimento del piccolo ponte sul Sillaro che collega via Ladello a via Raggi, tramite via Tiglio. Contestualmente – prosegue l’ex consigliere comunale – chiederò alla Giunta quali sono i ponti che il comune di Imola ha segnalato al ministero delle infrastrutture e dei Trasporti entro il primo settembre, come richiesto dal ministero stesso».

Questo perché «ci attendiamo trasparenza su temi tanto delicati – va avanti l’azzurro – anche in relazione all’ordine di priorità degli interventi sui ponti stessi». La sicurezza e la viabilità «sono una priorità dappertutto, non solo sotto l’Orologio – conclude Vacchi –. I cittadini di Imola sono tali anche se vivono a 20 chilometri dal centro».