La sanzione anche se lo scooter era condotto a mano

Imola, 28 agosto 2017 -  Occhio alla telecamera. Anche con il motore spento. Già perché spingere il proprio ciclomotore nella zona Ztl nel centro di Imola può costare caro. «Per la precisione, 97,30 euro», chiarisce Gilberto Bertonello, intestatario di un verbale per avere portato il suo scooter Malaguti 50, a mano, sulla via Emilia per assistere a un concerto al bar Dulcis nella piazza principale della città.

La telecamera all’ingresso della strada è stata implacabile. «Ho spento lo scooter – racconta il protagonista – proprio per evitare di essere multato e ho raggiunto il bar per partecipare a un concerto. Incautamente ho pensato che la cosa più semplice fosse quella di spingere il ciclomotore passando dalle vie del centro. E poi dopo venti giorni è arrivata la contravvenzione a casa. La mia foto mentre spingo a mano lo scooter e la violazione: ‘accedeva e circolava in area pedonale urbana, regolarmente segnalata, senza autorizzazione’».

Bertonello non vuole fare polemica, ma spera che la sua vicenda aiuti altre persone: «Vicini di casa e amici che abitano a Imola, mi hanno detto di non sapere nulla – sottolinea –. Erano convinti come me che si potesse procedere a piedi con il motore spento. Nel cartello non c’è scritto che viene sanzionato anche chi attraversa con il motore spento. Manca, a mio avviso, un’informazione corretta. Sono in tanti all’oscuro di questa disposizione. La segnaletica non specifica abbastanza: un cittadino così è portato a cadere in errore». Bertonello non farà ricorso: «Pagherò, ma con la consapevolezza di aver fatto un’infrazione, a causa della mancanza di informazione. Ho consultato degli avvocati e la strada per ottenere ragione sarebbe troppo complessa. Chi l’avrebbe mai immaginato? Scendo dal mio Malaguti proprio per evitare la multa e invece, vengo sanzionato. Che amarezza».

Il comandante della polizia municipale di Imola Vasco Talenti è dispiaciuto, ma le regole sono chiare: «Nella Ztl possono entrare soltanto i veicoli autorizzati. Non c’entra se lo scooter è in moto oppure spento. Le regole sono queste e valgono anche nelle altre zone Ztl di tutte le città. L’utente sanzionato può fare ricorso senza alcun problema. Noi ci atteniamo alla legge».

Talenti, infine, fa una considerazione: «Chi mi dice poi che dopo aver sorpassato lo spettro della telecamere, il motociclista non abbia azionato di nuovo lo scooter? Anche questo va messo in conto. In ogni caso, le disposizioni non cambiano: per entrare in una zona a traffico limitato serve l’autorizzazione. Chi, ad esempio, abita in centro ne è in possesso. Per il resto, si incorre in una sanzione. L’accertatore della polizia municipale ha fatto il suo dovere».