Da sinistra la sindaca Sangiorgi, Paolo Giacomin, Antonio Patuelli e Silvia Villa
Da sinistra la sindaca Sangiorgi, Paolo Giacomin, Antonio Patuelli e Silvia Villa

Imola, 11 gennaio 2019 - “Se è stato giusto salvare Carige? Io sono per prevenire e non per reprimere. Lo sono nell'ordine pubblico, civico e finanziario". Così Antonio Patuelli, presidente dell’Associazione bancaria italiana e del Gruppo La Cassa di Ravenna, parlando al ristorante Molino Rosso di Imola nel corso di una serata organizzata dal Lions club Val Santerno con il Lions Imola Host e il Rotary Imola, intervistato da Paolo Giacomin, direttore di Qn - Il Resto del Carlino.

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"Il problema dell'Italia è che abbiamo avuto la crisi in ritardo rispetto al resto dell'Occidente - ha aggiunto Patuelli -. Qui tutto è esploso nel 2011, con la crisi del debito sovrano. È la dodicesima crisi bancaria dal 2014 e quella che, al momento, è gestita meglio. Quando c'è stata la crisi della governance di Carige, l'autorità preposta, che è la Bce, non ha perso tempo e ha prodotto il commissariamento in continuità. E il decreto legge varato dal Governo è coordinato con le istituzioni”.

Alla serata del Molino Rosso hanno partecipato diciotto club di servizio delle province di Bologna e Ravenna. E si è discusso di economia, finanza e attualità.