Un momento dell’inaugurazione della scuola Ginobili a Petriolo
Un momento dell’inaugurazione della scuola Ginobili a Petriolo
Festa per la primaria "Giovanni Ginobili" di Petriolo. Ieri, alla presenza delle autorità, è stata inaugurata la scuola, adeguata sismicamente, a energia quasi zero, con tutti gli impianti rinnovati e l’impianto fotovoltaico di copertura. A dare il la, il sindaco del consiglio comunale dei ragazzi Naike Antonini, che ha letto la poesia "La scuola è come un albero" del Premio Andersen 2017 Gabriele Clima. Poi sul palco è...

Festa per la primaria "Giovanni Ginobili" di Petriolo. Ieri, alla presenza delle autorità, è stata inaugurata la scuola, adeguata sismicamente, a energia quasi zero, con tutti gli impianti rinnovati e l’impianto fotovoltaico di copertura. A dare il la, il sindaco del consiglio comunale dei ragazzi Naike Antonini, che ha letto la poesia "La scuola è come un albero" del Premio Andersen 2017 Gabriele Clima. Poi sul palco è salito l’ingegnere Massimo Conti, che ha illustrato il restyling sottolineando la bellezza del paesaggio in cui è inserito l’istituto, con panorami infiniti sui Sibillini. "Sicurezza, funzionalità, con il controllo, ad esempio, della luminosità delle stanze, estetica e salubrità degli ambienti – ha spiegato questi – sono stati gli elementi su cui abbiamo lavorato, grazie al gioco di squadra tra amministrazione, imprese e cittadini". L’opera ammonta a più di un milione e mezzo di euro; l’indice di vulnerabilità ora supera l’uno. La preside Natascia Cimini ha evidenziato come la scuola sia un luogo pieno di opportunità. "Auguro che tutti i desideri degli alunni possano avverarsi – ha affermato –. In sedici anni di insegnamento non ho mai visto un paese così attivo e attento alla questione delle scuole", in riferimento anche all’associazione dei genitori. In platea, tanti sindaci del territorio (tra cui Romano Carancini di Macerata) e alcuni parlamentari, oltre a Silvano Ginobili, figlio del padre nobile dell’etnomusicologia marchigiana, maestro elementare, a cui la struttura è intitolata (con il busto all’ingresso). "Sono emozionato – ha detto il sindaco Domenico Luciani –. Questa è una scuola tanto cara ai petriolesi, inaugurata la prima volta settant’anni fa". Ha ripercorso i lavori, tra il ricorso al Tar da parte di un’impresa, il terremoto e l’emergenza Covid. "Ciò ha inciso sulla durata – conclude – ma ha anche dato input ai progettisti. Ora l’attesa finalmente è finita". Ha anticipato che è anche arrivato il finanziamento per la scuola media Martello. La cerimonia si è conclusa sulle note del corpo bandistico con le majorettes. La sera è andato in scena lo spettacolo "Una scuola per sognare".

Lucia Gentili