Furti (foto di repertorio)
Furti (foto di repertorio)

Morrovalle (Macerata), 1 maggio 2019 - La banda del buco torna a colpire a Morrovalle. Ancora un furto con la tecnica del foro effettuato sull’anta della finestra, modalità attraverso cui i ladri riescono ad aprire gli infissi e ad introdursi nelle abitazioni, bypassando le porte blindate. Nelle ultime settimane c’è stata una ondata di furti sul territorio e l’altra notte si è verificato l’ennesimo.

Dormivano i proprietari dell’appartamento, che si trova al pianterreno, e non si sono svegliati mentre i malviventi trafugavano due orologi e una borsa. Borsa che i carabinieri hanno poi ritrovato nei dintorni, svuotata del poco denaro che conteneva. I militari sono intervenuti in seguito alla richiesta di una pattuglia fatta dalle vittime della razzia. Quest’ultime hanno chiamato la caserma non appena si sono accorte di essere state ripulite.

Il modus operandi utilizzato è lo stesso che ha caratterizzato tutte le ruberie avvenute nella zona di Morrovalle e Trodica nelle ultime settimane e sulle quali stanno indagando i carabinieri. Almeno una mezza dozzina i colpi messi a segno e il più odioso di tutti è avvenuto nell’appartamento di una giovane donna che era ricoverata in ospedale in fin di vita, e che sarebbe morta pochi giorni dopo. I ladri hanno rubato qui e successivamente nella casa dei genitori, assenti perché si trovavano in ospedale ad assisterla e si sono portati via tutto l’oro trovato nei cassetti.

Un altro furto è avvenuto la sera del venerdì santo, con i proprietari fuori casa per partecipare alla processione. Tutto fa pensare che si tratti di una banca che prepara bene i colpi e che è in grado di acquisire informazioni sulle abitazioni messe nel mirino per entrare in azione quando i proprietari non ci sono. Ogni volta hanno usato un’attrezzatura per effettuare buchi negli infissi, tecnica che poi permette loro di aprire le finestre. L’altra notte hanno azzardato ancora di più, agendo con i proprietari dell’appartamento all’interno, ma nel pieno del sonno. E adesso è allarme tra la popolazione che si sente vulnerabile, esposta alle scorribande.