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31 mag 2022

"Nuova questura, dai proclami allo stallo"

Nel 2018 l’annuncio del progetto da parte dell’allora premier Gentiloni, poi il nulla. Cioppettini (Siulp): la sede attuale è inadeguata

31 mag 2022
paola pagnanelli
Cronaca
Damiano Cioppettini, confermato segretario provinciale del Siulp (foto Calavita)
Damiano Cioppettini, confermato segretario provinciale del Siulp (foto Calavita)
Damiano Cioppettini, confermato segretario provinciale del Siulp (foto Calavita)
Damiano Cioppettini, confermato segretario provinciale del Siulp (foto Calavita)
Damiano Cioppettini, confermato segretario provinciale del Siulp (foto Calavita)
Damiano Cioppettini, confermato segretario provinciale del Siulp (foto Calavita)

di Paola Pagnanelli

Un accesso agli atti per capire perché, a quattro anni dalla firma del protocollo, non ci sia ancora la minima traccia della nuova questura. I sindacati di polizia hanno chiesto in questura e in prefettura di conoscere la documentazione. E ora gli uffici hanno un mese di tempo per fornire gli atti e risolvere il mistero. La notizia è emersa a margine del congresso provinciale del Sindacato unitario lavoratori di polizia, ieri all’abbadia di Fiastra. Al tema aveva accennato il segretario uscente, poi riconfermato dall’assemblea, Damiano Cioppettini.

"Nel settembre 2017 il capo della polizia Franco Gabrielli in visita a Macerata disse: “La Questura è l’edificio più vecchio che ho visto in Italia’’. Dopo il terremoto del 2016, il dramma di Pamela che ci ha reso tristemente famosi, nonché gli episodi legati a Traini, il 21 febbraio 2018 è il premier Gentiloni a recarsi in prefettura per la firma del protocollo che stabiliva il trasferimento degli uffici nella nuova struttura delle Casermette". Gentiloni aveva detto che si lavorava da mesi al progetto, e che era un segnale ai cittadini la firma in quei giorni per la restituzione della sicurezza. Da allora, non si è mosso nulla. Il palazzo dei Priori in piazza della Libertà, ha sottolineato il segretario del Siulp, non può rispettare le esigenze "di sicurezza e operatività di una polizia moderna. Per i suoi vincoli architettonici impedisce modifiche e la costruzione di una camera di sicurezza. È logisticamente scomodo e costringe gli utenti a lunghe passeggiate per accedere agli uffici inoltre, in tempi di massima allerta terrorismo, ha nei piani inferiori un ristorante. Il questore è autorità provinciale di pubblica sicurezza; ha la direzione e la responsabilità da un punto di vista tecnico-operativo dei servizi di ordine e sicurezza pubblica nel capoluogo. Ma basta bloccare due arterie del centro storico e la questura è sbarrata". A quanto sembra, l’iter sarebbe in corso. Intanto negli ultimi anni, ha ricordato ancora Cioppettini, "abbiamo visto la costruzione ex novo della caserma della Guardia di finanza, della Forestale, dei carabinieri a Camerino e dei carabinieri a Porto Recanati. Per noi è tutto più difficile e bisognerebbe capire perché. Dobbiamo volerla tutti questa nuova questura, altrimenti non la vedremo mai e continueremo a non vedere nemmeno la nuova caserma della polizia stradale di Civitanova, un’altra brutta pagina della nostra amministrazione".

Il segretario ha ringraziato il prefetto Ferdani e il questore Trombadore per "la passione con cui stanno seguendo la vicenda. Li esorto a continuare con un impegno attivo e costante. Ringrazio il presidente della Provincia, nonché sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, per la sua disponibilità nell’individuare un’area idonea per il nuovo edificio. Ringrazio gli altri sindacati di polizia presenti al nostro congresso, segnale tangibile della determinazione collettiva nel volere questa nuova costruzione e capire cosa ostacoli il progetto".

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