Francesca Filoni e Fernando Foresi del bar Filoni
Francesca Filoni e Fernando Foresi del bar Filoni

Macerata, 16 maggio 2020 – Sospensione delle tasse (Tari, Tosap), dell’ imposta sulla pubblicità e degli affitti dei locali comunali a uso commerciale fino al 31 ottobre, possibilità per tutte le attività commerciali (non solo bar e ristoranti) ma anche negozi di scarpe o abbigliamento di allargarsi su spazi esterni e Ztl che resterà invariata , con possibilità di entrare in centro con l’auto dalle 10 alle 14 e dalle 18 alle 22, anche questa fino al 31 ottobre.
Sono tanti e sfaccettati i provvedimenti a cui l’amministrazione ha lavorato, insieme alle associazioni di categoria, per aiutare la riapertura delle attività commerciali al dettaglio , in programma da lunedì. Un pacchetto di misure che andrà sotto il nome di «Macerata torna fuori» , naturale prosecuzione della fase uno dei provvedimenti che, invece, l’amministrazione aveva ribattezzato "Macerata resta a casa". "Crediamo che sia un’immagine che possa dare il senso della riapertura e del tornare insieme – ha spiegato il sindaco Romano Carancini –, senza però dimenticare quelle parole che ci devono accompagnare anche in questa fase due che sono: rispetto delle distanze, mascherine e divieto di assembramenti. Il protocollo a cui abbiamo lavorato negli ultimi 20 giorni si basa su quattro diverse azioni: semplificare, sperimentare, rendere gratuito e spaziare".
La semplificazione prevede che le attività si possano allargare su spazi nuovi inviando una Pec all’ufficio attività produttive del Comune (dopo aver compilato il modulo disponibile sul sito istituzionale), chiedendo ampliamenti fino a un massimo del 20% per occupazioni già esistenti e fino a 25 metri quadri, invece, per chi non ha mai avuto uno spazio esterno ma vorrebbe attrezzarlo. "Il provvedimento emergenziale è valido per le aree pedonali, per i marciapiedi e le Ztl – ha precisato l’assessore Paola Casoni –, mentre per le occupazioni di suolo pubblico su strade o parcheggi resta valida la procedura ordinaria".
La richiesta di nuovi spazi, negli intenti del Comune potrà anche portare a sperimentare luoghi finora inediti per sistemare sedie e tavolini o stand per l’abbigliamento . Una prospettiva che toccherà sicuramente corso Cavour dove "verrà avviata una sperimentazione riducendo a due corsie le aree riservate alle auto – ha spiegato il sindaco –, mentre le altre due corsie saranno per i parcheggi che verranno modificati a spina di pesce, per permettere di realizzare anche piccoli spazi i cui bar e negozi si potranno allargare". Una convivenza nuova tra auto, pedoni e negozi che, secondo quanto illustrato dall’amministrazione non porterà una riduzione del numero dei parcheggi esistenti, perché la spina di pesce permette di recuperare spazio.
Tutte le nuove aree non saranno soggette a costi, visto che il Comune ha sospeso il pagamento di Tosap, Tari e imposta della pubblicità fino al 31 ottobre . "Sospeso, fino alla stessa data – ha aggiunto l’assessore Casoni – il pagamento degli affitti dei locali commerciali di proprietà comunale, e proroghiamo a fine ottobre la Ztl con le due finestre di accesso dalle 10 alle 14 e dalle 18 alle 22 . Stiamo anche ragionando su possibilità di recupero della Tari, tramite un’autocertificazione, per quei locali rimasti chiusi per oltre due mesi". Novità in arrivo anche per il mercato, per cui sarà previsto l’obbligo di mascherine anche per chi si troverà a passare vicino agli stand non per acquisti.