Macerata, 12 maggio 2018 – Due giorni di controlli, un arresto e due denunce al parco di Fontescodella. Il primo giovedì notte, quando i poliziotti si sono imbattuti in un bivacco di nigeriani e gambiani.

Il nervosismo e l’insofferenza mostrati da uno di loro hanno fatto scattare la perquisizione personale. Addosso all'uomo è stato trovato mezzo etto di marijuana negli slip. La droga era già divisa in dosi. Il gambiano, 36 anni, numerosi precedenti di polizia in materia di stupefacenti, è stato arrestato, condannato e rinchiuso in carcere.

Se l’è cavata con una ‘semplice’ denuncia, invece, il connazionale di 20 anni che gli agenti hanno sorpreso ieri con più dosi di droga. Nello stesso contesto operativo è stato denunciato anche un 24enne residente in provincia di Ancona, pregiudicato per furto e rapina. Il giovane, gravato da foglio di via obbligatorio da ottobre 2017, non poteva tornare a Macerata.

Nigeriani e gambiani, si diceva. Fino a qualche tempo fa i primi avevano il monopolio del piccolo spaccio. Ma da quando la polizia ha aumentato la pressione su di loro, pare stiano arruolando gambiani e guineani, facendo leva sullo stato di profonda indigenza in cui vivono. Questi ultimi vengono utilizzati come ‘cavalli’ per le consegne al minuto di piccole dosi di droga, in prevalenza hashish e marijuana.