Terremoto Macerata, casette marce
Terremoto Macerata, casette marce

Macerata, 18 ottobre 2018 - Il procuratore capo di Macerata Giovanni Giorgio ha incaricato la Guardia di finanza di verificare se possa esserci una frode in pubbliche forniture: si muove la procura in merito all’ennesimo scandalo delle casette, che stavolta riguarda i muri marci dei moduli nel Maceratese. La disposizione è un’ipotesi di partenza per verificare se possano esserci profili di rilievo penale. E la Regione, dal canto suo, annuncia che denuncerà il consorzio Arcale, principale fornitore delle casette nelle Marche.

Angelo Sciapichetti, assessore regionale alla Protezione civile, come commenta questa situazione?
«Dopo i terremotati, che sono i diretti interessati, la prima a essere danneggiata è la Regione. Quello che sta succedendo è inaccettabile e intollerabile. Il consorzio Arcale dovrà rispondere nelle sedi opportune di tutto quello che ha causato. Nelle Marche sono state consegnate quasi 2mila casette. In alcune decine ci sono dei problemi. Ma problemi non avrebbero dovuto verificarsi nemmeno in una. Senza parlare poi del fatto che in tanti casi le abbiamo aspettate per molto più tempo del dovuto. Quello che è accaduto non è giustificabile».

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E le ditte?
«Quelle ditte non le abbiamo scelte noi, sono aggiudicatarie dell’accordo quadro con la Protezione civile nazionale, che tra l’altro è stato stipulato prima del terremoto, in via preventiva. La Regione ha quindi subìto questo tipo di accordo, e di conseguenza anche le ditte aggiudicatarie».

Azioni a breve termine?
«Chiederemo i danni materiali e morali per tutti i disagi arrecati. Materiali per quanto riguarda gli sfollati, tutte quelle persone che dentro le casette ci vivono, e morali per quanto riguarda il danno d’immagine per la regione, perché la comunità marchigiana si sente profondamente offesa da danni e disagi arrecati. Faremo una denuncia alla procura competente, vedremo se Ancona o Macerata. Stiamo preparando il necessario con l’ufficio legale».

Come vi state organizzando?
«Dobbiamo fare l’inventario delle casette che presentano danni. Intanto, i nostri tecnici, insieme a quelli di Arcale, stanno svolgendo dei sopralluoghi nelle aree da cui arrivano le segnalazioni di criticità. Alla fine tireremo le somme e chiederemo quindi i danni proporzionati al numero dei disagi e dei terremotati coinvolti. Comunque, nel frattempo, sarà Arcale a pagare tutte le spese degli sfollati in albergo, così come saranno a carico del consorzio tutte le spese per aggiustare le casette rovinate».

Ma con Arcale avete parlato?
«In diverse occasioni. Ogni volta minimizzano, e dicono che provvederanno subito a risolvere. Ma non siamo più disposti ad accettare ulteriori disagi dovuti all’inefficienza degli uomini di Arcale».

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