Vanno ancora avanti le cause legali per le multe ztl di due estati fa, quando il Comune di Porto Recanati aveva introdotto per la prima volta l’occhio elettronico. Nei primi 20 giorni la ztl aveva fatto circa 12mila multe. I ricorsi degli automobilisti erano stati davvero tanti, e a centinaia quelli accolti dal giudice...

Vanno ancora avanti le cause legali per le multe ztl di due estati fa, quando il Comune di Porto Recanati aveva introdotto per la prima volta l’occhio elettronico. Nei primi 20 giorni la ztl aveva fatto circa 12mila multe. I ricorsi degli automobilisti erano stati davvero tanti, e a centinaia quelli accolti dal giudice di pace. Ma il Comune, in qualche caso, si è appellato al tribunale di Macerata. "Sono oltre 20 i ricorsi vinti dagli automobilisti al giudice di pace che però l’amministrazione ha deciso di appellare in secondo grado – dice l’avvocato del Comune, Mario Perugini –, e tutte vedono l’annullamento della multa e la condanna alle spese legali. I ricorsi vinti dagli automobilisti in realtà sono diverse centinaia, e nella maggior parte dei casi il Comune ha dovuto risarcire le spese. Tuttavia, ci siamo rivolti al secondo grado di giudizio solo poco più di 20 volte perché sono quelli i casi dove abbiamo ravvisato vizi procedurali o reputiamo che le motivazioni della sentenza siano deboli. Una prima parte di udienze è stata fissata tra gennaio e marzo". Oltre a ciò, c’è spazio anche per un caso curioso. "Un automobilista era stato multato, ha fatto ricorso e lo ha vinto, con l’annullamento della multa e la condanna al Comune di pagare le spese – dice Perugini –. Ma quando ha inviato al Comune la sentenza e la richiesta di pagamento, si è scordato di inserire il suo Iban. Solo un mese dopo l’ha inviato e intanto aveva avviato un pignoramento contro il Comune. Così ha chiesto al giudice anche i soldi spesi per il pignoramento, ma gli ha dato torto. Ora lui ha fatto appello e la causa continua".