Macerata, 5 giugno 2018 - Un ragazzo e una ragazza che indossavano una maglietta nera con un falso tesserino recante il logo e la scritta del Cosmari si sono spacciati per controllori della raccolta differenziata. Ma sono dei truffatori.

La segnalazione arriva da Macerata e il Cosmari fa sapere «non è in corso, in nessun comune maceratese, alcun tipo di verifica o controllo del servizio di raccolta differenziata domiciliare “porta a porta”, né tanto meno campagne domiciliari informative. Pertanto si invitano i cittadini a non intrattenere alcun tipo di rapporto con persone che si presentano direttamente nelle case».

Il Cosmari ricorda che «tutti i dipendenti indossano divise facilmente riconoscibili e che ogni volta si qualificano agli utenti in base alle proprie mansioni e che mai si recano direttamente, per effettuare controlli o altro, presso le abitazioni. Purtroppo sempre più cittadini, specie persone anziane, sono vittime di truffe o raggiri. Imbrogli sofisticati messi a segno da falsi operai o falsi controllori che potrebbero trarre in inganno anche le persone più attente. Per questi motivi vogliamo informare in modo semplice e diretto dei rischi che un comportamento distratto può causare. Qualche piccola attenzione, come una condotta diffidente, può aiutare a limitare il più possibile truffe, furti o raggiri ed in ogni occasione di pericolo è fondamentale rivolgersi alle forze dell’ordine che sapranno aiutarci e proteggerci».