Recanati (Macerata), 24 luglio 2018 - “Grazie siete una meraviglia… qualcosa è cambiato, quando vieni da una band dura e pura nell’indipendente è strano scoprire che fai Sanremo e succedono delle cose: è la bellezza della vita che sa sorprenderti”. Con queste parole Lodo dello Stato sociale ha salutato il pubblico in apertura della grande festa finale di Lunaria, la rassegna estiva di Musicultura.
Ad applaudire i cinque ragazzi di Bologna, in piazza Leopardi, c’erano intere famiglie. L’attesa serata si è aperta con il brano “Mi sono rotto il ca...” con Lodo che ha incitato il pubblico a saltare e a seguirlo sulle note della canzone, tra le più amate del gruppo. La folla entusiasta ha ballato e cantato accompagnando la band un brano dopo l’altro: Buona Sfortuna, Socialismo Tropicale, In due è amore in tre è una festa, Sono così indie, Facile, e Amarsi male, il brano scritto dallo Stato Sociale proprio a Recanati nel 2011.

“Quando ancora nessuno ne aveva mezza di sorbirsi questi verbosissimi logorroici politicizzati di Bologna, non facevano altro che chiamarci a suonare nei pub della provincia di Macerata - ha raccontato Lodo -. Abbiamo suonato quattro volte a Recanati a Sarnano a Potenza Picena, a Macerata e anche a San Severino Marche. Questo per dire che se voi all’epoca non aveste provato ad ascoltarci noi non avremmo continuato e non saremmo mai arrivati qui e ripensando a sei anni fa, tutto quello che è successo dopo è stato molto meglio di un’ipotesi”. Ha concluso così intonando le note di Eri piu’ bella come ipotesi. Tra i momenti Più emozionanti il tuffo di Lodo in mezzo al pubblico e il grande coro innalzato per cinque minuti sulle parole Bruciare sempre, spegnersi mai , un ideale di vita, un motto per continuare ad andare avanti e rischiare sempre. Non sono mancati i momenti più intimi, con l’alternanza delle voci di Lodo e Carota con i brani Fare mattina e Niente di speciale che hanno fatto emozionare i presenti, intenti ad immortalare l’attimo con una foto e a ricreare un’atmosfera romantica con le luci dei telefoni.

Nel brano Abbiamo vinto la guerra Lo Stato Sociale ha reso omaggio a Federico Aldrovandi il giovane ucciso dalle percosse di quattro poliziotti, componendo una grande scritta in polistirolo sul palcoscenico che recitava "Aldrovive". Il brano Io, te e Carlo Max e l’invito ad un grande urlo collettivo a tutti coloro che almeno una volta nella vita hanno pensato che nessuno gli deve dire cosa deve fare, hanno fatto da preludio alla canzone che li ha resi celebri a Sanremo Una vita in vacanza con la quale hanno chiuso la memorabile festa di Lunaria 2018.