(foto De Marco)
(foto De Marco)

Visso (Macerata), 1 agosto 2018 – La chitarra e la calda voce di Toquinho hanno incantato il pubblico di RisorgiMarche. Ritmi brasiliani per la penultima tappa del festival ideato e promosso da Neri Marcorè per far rivivere le comunità colpite dal sisma e promuovere il turismo nelle Marche. Il musicista si è esibito a Pian della Cuna di Fematre, tra il parco nazionale dei Monti Sibillini e la riserva naturale Montagna di Torricchio. Un’atmosfera magica nell’aria e allegria sui prati. In tanti hanno accompagnato il chitarrista brasiliano, che quest’anno festeggia i cinquant’anni di carriera, cantando dai brani più famosi a quelli meno noti. L'artista ha proposto grandi successi della storia della musica brasiliana. Lunghi applausi tra un pezzo e l’altro e smartphone a portata di mano per immortalare gli attimi più belli di una giornata ricca di emozioni. E proprio in occasione della tappa più vicina a Visso, uno dei comuni più colpiti dal sisma, non poteva mancare Marcorè che ha ringraziato il suo pubblico e tutti gli artisti che tappa dopo tappa hanno condiviso il suo progetto. Anche oggi l’attore marchigiano ha indossato la maglietta di RisorgiMarche, questa volta rossa. Una t-shirt che è diventata un vero e proprio simbolo per la rinascita del territorio vittima del terremoto. Dopo il concerto, ancora musica e divertimento con il dopofestival organizzato a Visso.

Ma il festival dedicato alla rinascita, la rassegna musicale più seguita dell’estate si avvia ormai alla chiusura. Domani, infatti, sarà l’ultima tappa. E il protagonista sarà proprio Marcorè che con lo Gnu Quartet si esibirà a San Giacomo, nell’Ascolano ma al confine con l’Abruzzo. Il poliedrico artista, in veste di cantante e chitarrista, un quartetto dal singolare organico strumentale, un polistrumentista, un percussionista e due voci femminili renderanno omaggio a uno dei più grandi poeti del cantautorato italiano. In questo concerto dal titolo Come una specie di sorriso, un repertorio che attraversa anche il Fabrizio De Andrè meno conosciuto, impreziosito dagli arrangiamenti sofisticati di Stefano Cabrera, per un emozionante viaggio musicale attraverso i versi immortali del cantautore genovese. Il concerto, sempre gratuito, inizierà alle 16.30.