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21 apr 2022

Campi scout nell’ex cava sul fiume "Evitata una discarica a cielo aperto"

Siglata la convenzione con i nuovi proprietari dell’area che viene concessa in comodato gratuito. Il responsabile del gruppo Modena 6 Zivieri: "Questa è una vera palestra di cittadinanza attiva"

paolo tomassone
Cronaca
Il gruppo nell’ex cava e, sotto, il responsabile Andrea Zivieri
Il gruppo nell’ex cava e, sotto, il responsabile Andrea Zivieri
Il gruppo nell’ex cava e, sotto, il responsabile Andrea Zivieri

di Paolo Tomassone

Potrebbe essere un’area paludosa alle porte della città, isolata e dimenticata da tutti. Invece qui alla Fossalta, convivono anatre, aironi, cormorani, caprioli, istrici, volpi, lepri, scoiattoli e tartarughe di terra, in uno spazio verde protetto dal traffico. Le ex cave di argilla tra Panaro e Tiepido, accessibili da via Scartazza, grazie all’impegno di bambini, giovani ed educatori, in dieci anni sono state trasformate in un’area naturalistica che ospita campeggi scout da mezza provincia e da diverse parti d’Italia. "Una fortuna per noi scout che svolgiamo la maggior parte delle nostre attività all’aperto, al contatto con la natura e gli animali. Da dieci anni gestiamo questo spazio che si sposa in pieno con il nostro progetto: trasmettere ai più piccoli l’arte di arrangiarsi e di divertirsi anche con pochi mezzi a disposizione, il servizio agli altri, lo spirito del gioco di squadra e dell’avventura" spiega Andrea Zivieri, responsabile del gruppo Modena 6 dell’Agesci.

Ma il messaggio che sta alla base è rivolto anche alle generazioni precedenti, agli adulti e a tutti i cittadini. "Questo era un luogo davvero degradato e rischiava di trasformarsi in una discarica a cielo aperto – ricorda Zivieri – tanto che alcuni residenti avevano costituito un comitato per sollecitare l’amministrazione a trovare una soluzione per bonificarlo. Siamo arrivati noi e in poco tempo siamo riusciti a realizzare una palestra di cittadinanza attiva, con l’aiuto delle istituzioni e il coinvolgimento di alcune aziende della zona che ci hanno aiutato per tenere in ordine l’area e per ripristinare gli impianti idraulici". Il tutto, appunto, nello spirito dello scoutismo: "un conto è andare a raccogliere la legna nel bosco, un altro conto è raccoglierla sapendo che servirà per accendere un fuoco, per cucinare e preparare la cena per i propri compagni". Ora la nuova proprietà del terreno – la società Oasi srl – ha siglato con il gruppo scout che ha la ‘base’ nelle parrocchie di Santa Rita e Saliceta San Giuliano una convenzione promossa dal Comune di Modena per l’utilizzo in comodato d’uso gratuito dell’area. La durata della concessione è fissata in un anno e sarà tacitamente rinnovata di anno in anno salvo recesso delle parti. Grazie all’accordo 160 ragazzi e una ventina di educatori possono godere di uno spazio verde e sicuro per le proprie attività. È un progetto innovativo all’interno dello stesso movimento ideato da Baden Powell. Qui, infatti, ogni anno vengono ospitati gruppi scout da diverse parti d’Italia. In cambio ‘solo’ l’impegno a garantire un po’ di manutenzione ordinaria del verde e a realizzare piccole strutture destinate a ospitare attrezzature e servizi igienici con adeguato impianto di smaltimento dei reflui e allacciamento alla rete elettrica e all’acquedotto. Inoltre la presenza dei gruppi scout sarà da deterrente per usi impropri dell’area.

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